Il Tirreno

Pontedera

Pomarance, a primavera lavori per 1,2 milioni di euro per attrezzare 7 ettari

Si allargano le aree produttive

Vinicio Bibbiani
Una veduta dell’area per insediamenti produttivi di Pomarance che sarà interessata dai lavori di ampliamento
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Una veduta dell’area per insediamenti produttivi di Pomarance che sarà interessata dai lavori di ampliamento

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 POMARANCE. Partiranno a primavera i lavori di completamento dell'area per insediamenti produttivi di Pomarance. È in attesa dell'aggiudicazione definitiva l'appalto, per il quale è stata espletata la gara nei giorni scorsi, che vale 1,2 milioni di euro.  Si tratta del secondo e ultimo lotto che porterà al completamento dell'area Pip realizzata lungo la strada regionale 439, nella parte sudest del capoluogo.  «L'aggiudicazione di questo appalto - dice il sindaco Loris Martignoni - ha visto l'interessamento di oltre 200 imprese e la presentazione di ben 160 progetti. Prossimamente, in osservanza delle normative sull'assegnazione degli appalti, ci sarà consegna dei lavori che dovrebbero avere inizio a primavera».  Oltre al completamento dell'urbanizzazione dell'area è prevista l'adduzione del teleriscaldamento con la possibilità di utilizzare il calore per le necessità di produzione. La nuova area occupa una superficie di 71.683 metri quadrati suddivisa in 7 lotti che variano da 4mila a 8mila metri quadrati. Dell'intera superficie il 10% è riservato a parcheggi, il 25% a verde e l'8% per la viabilità. Una volta terminati i lavori sarà pubblicato il bando per l'acquisizione dei lotti, il cui prezzo si aggira intorno a 21 euro per metro quadrato.  In corso di ultimazione, invece, i lavori del Pip di Larderello. L'intera area, nella parte superiore dell'insediamento, è stata acquistata dalla ditta emiliana Lampo Greengas Spa. Qui sorgerà un laboratorio per l'imbottigliamento dell'anidride carbonica per uso alimentare. Un impianto che dovrebbe occupare almeno 6 persone.  La localizzazione di Larderello, sulla cui area sono interessate anche le amministrazioni comunali di Castelnuovo, Monterotondo e Monteverdi, non disponendo di spazi produttivi, non è stata una scelta causale. La scelta è legata alla disponibilità della risorsa endogena a basso costo, con temperatura massima disponibile fino a 210 gradi centigradi, e alla presenza di servizi già avviati come mense, officine, parcheggi, oltre ad abitazioni che Enel sta già vendendo ai privati.

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