Lutto
Palio, San Michele e San Nicolao affilano le armi
Lorenzo Giusti
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La sfilata di San Nicolao Le contrade si preparano alla grande sfida tra riti e sfottò in vista della corsa di domenica
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BUTI. A chiudere la 2ª batteria del palio di Buti è San Michele, che si presenta con il fantino Mereu e un cavallo che, anche a detta degli stessi contradaioli rossoverdi, appare veramente scarso. Il punto di forza della piccola contrada sembra essere la sfilata, vinta ripetutamente negli ultimi anni grazie alla dedizione di Anna Pioli, determinante nella realizzazione dei costumi, scrupolosamente coerenti con il periodo storico che viene trattato. Tornando alla corsa, la Contrada è stata spesso finalista nelle ultime edizioni senza mai centrare la vittoria, chissà che il neocapitano Massimo Vasta riesca nell'impresa. Passiamo a San Nicolao. Il sorteggio sembra proprio sorridere alla contrada bianconera sia per i pronostici della batteria che per un'eventuale finale. Il capitano Paolo Ciampi si "lecca i baffi" sperando che la contrada rivale di San Rocco vinca la batteria dei "recuperi" per poi umiliarla in finale. È nota la spavalderia di Ciampi nei confronti degli acerrimi rivali, tant'è che rivendica, nella sua lunga carriera di capitano, di essere arrivato solo due volte dietro San Rocco: la prima perché morì il cavallo (nel Palio 2007) e la seconda l'anno scorso per squalifica. Dopo l'ultima vittoria del 2009, tre i successi nel giro di quattro anni, il capitano bianconero ha appeso alcuni manifesti per il paese annunciando ironicamente l'apertura di un ufficio di consulenze ippiche. Nel 2009 alcuni contradaioli hanno festeggiato andando in piazza Garibaldi con le ciabatte infradito e costume da mare. Certi festeggiamenti insoliti non sono certo una novità: per la vittoria del 1982 il cavallo fu portato dentro il botteghino e per la vittoria di Aceto del 1973 seguirono altre curiose "celebrazioni".
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