Il dolore
Folla di curiosi all'ingresso della baraccopoli
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Due momenti delle riprese del film Ridere fino a volare Il finto accampamento è l'ultimo set per le riprese di Ridere fino a volare
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SAN MINIATO. Un sottoponte sgangherato come alloggio di fortuna per un gruppo di clochard è stata la location delle ultime riprese del film "Ridere fino a volare", dello scorso fine settimana a San Miniato Basso. Fortemente attesi, sono arrivati tutti: Carlo Monni, Sergio Forconi, Cristiano Militello, Niki Giustini, Graziano Salvadori, Alessio Kagliostro che hanno indossato abiti sporchi e laceri per calarsi nel ruolo di artisti falliti, respinti dall'illusorio mondo del successo. Suggestivo lo scenario della baraccopoli che si intravedeva nei pressi della stazione di San Miniato Basso, che ha spinto un gruppo di vigili del Comune ad intervenire credendo che si trattasse di un accampamento nomade. Lo stupore è stato grande quando si sono accorti che era invece il set di un film. Sono stati numerosi i curiosi sanminiatesi e non solo, che hanno affollato il sottoponte per conoscere attori e troupe e poter assistere alla riprese, tra le più comiche dell'intero film. Con un vero e proprio passaparola sono arrivati in tanti, che si sono affannati a chiedere autografi, a farsi fotografare con gli attori preferiti e a sbirciare nel set per assistere al film dal vivo. Una scena ha previsto l'intervento dei vigili del fuoco perché una baracca è andata a fuoco. Il film che ha come registi Adamo Antonacci e Fabio Bianchini e come protagonisti Alessandro Gelli e Jerry Potenza, concluderà le riprese a fine gennaio all'ospedale Mayer di Firenze. Dopo il montaggio, l'uscita in dvd e nelle sale sarà a maggio.
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