Il Tirreno

Pontedera

Al museo è un "Panariello show"

L’attore comico toscano Giorgio Panariello insieme ad Andrea Buscemi al Museo Piaggio Più a lato il pubblico presente in sala
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L’attore comico toscano Giorgio Panariello insieme ad Andrea Buscemi al Museo Piaggio Più a lato il pubblico presente in sala

Settemila visitatori per "La Vespa e il cinema"

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 PONTEDERA. Parla con la voce di Naomo, di Renato Zero, di Mario il Bagnino. E ogni personaggio è uno scroscio d'applausi. C'è il pienone nell'auditorium del Museo Piaggio, per Giorgio Panariello. E lui non si risparmia.  Andrea Buscemi, l'attore pisano che è stato suo compagno d'avventura a teatro e in televisione, lo stuzzica con le domande. Lui risponde. Un po' fa sul serio. Ma poi si fa prendere la mano. Emergono i suoi personaggi, le battute del suo spettacolo. "Panariello non esiste", è il titolo dello show che porta in giro per l'Italia e ovunque fa il pienone. «L'ho chiamato così - spiega - perché in questo paese sembra quasi che chi non va in televisione, alla fine non esiste».  Lui c'è, con la pubblicità. Ci sarà, il prossimo autunno, con uno spettacolo. Ma intanto la critica. Se le prende con chi porta davanti alle telecamere i lsuo amico Francesco Nuti. «Li farei arrestare - dice - quella tivvù è inquietante». Sforna una battuta dietro l'altra. Parla di Berlusconi, ricorda Giovannino Agnelli. Ricorda anche quando prese a pretesto Pontedera, per uno scketch in televisione. «Era per via delle telecamere che avevano messo ovunque - racconta - mi chiesi come avrei fatto, viaggiando in auto, a fermarmi e fare pipì, senza finire nel mirino delle telecamere». Quella citazione gli valse un invito. Lo fece, per iscritto, l'ex sindaco Paolo Marconcini. Ma non c'era mai stata l'occasione giusta. In sala, il vicesindaco Massimiliano Sonetti quell'invito, se l'è portato dietro, per rinfrescargli la memoria, mentre insieme, girano le sale del museo. È l'ultimo giorno della mostra "La Vespa e il cinema", che ha avuto settemila spettatori. Non delle proiezioni. Dopodomani sarà la volta di "Vacanze Romane", ospite sarà Massimo Ghini. Mentre la mostra - che ha avuto oltre settimila visitatori - trasloca: da sabato sarà altrove. E andrà anche all'estero.

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