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Pontedera

Tagli ai trasporti, è polemica

Uno dei bus del Cpt che viaggia in provincia
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Uno dei bus del Cpt che viaggia in provincia

Il sindaco di Lari: «Colpa delle politiche del governo» Da Lajatico l'Udc se la prende con le opposizioni in Comune

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 LARI. Il taglio dei trasporti pubblici fa discutere. E genera anche polemiche di natura politica. Da Lari il sindaco Ivan Mencacci, punta il dito sulla situazione "generata" dalla politica nazionale. «Da mesi i sindaci stanno protestando e manifestando, anche con iniziative clamorose, come quando si sono legati davanti al Comune di Pontedera o quando si vestiti da maghi a Pisa, per avvertire i cittadini delle conseguenze derivanti dalle dissennate politiche del governo Berlusconi sui tagli ai servizi pubblici essenziali - spiega Mencacci - In questi giorni, mentre i Comuni ricevono dal Ministro Bondi un bel cd che invita a valorizzare la musica popolare, si verificano gli effetti del taglio al trasporto pubblico».  I dipendenti Piaggio dovranno andare a lavoro in auto, i lavoratori e le lavoratrici che usavano il pullman perchè sprovvisti di un mezzo privato dovranno necessariamente arrangiarsi. I ragazzi che la domenica vorranno andare a Pontedera o a Pisa dovranno farsi accompagnare dai genitori. «Il taglio dei fondi del Governo al trasporto pubblico significa chiaramente non investire nella difesa dell'ambiente perché costringendo le persone ad usare il mezzo privato l'aria delle città diverrà ancor più irrespirabile e i parcheggi nei grandi centri urbani verranno intasati».  Da Lajatico, invece, il dito puntato è quello dell'Unione di Centro. «Si parla di un taglio a livello regionale del 10-12% e nella provincia di Pisa di un taglio del servizio extraurbano del 22% dei chilometri, per non parlare della possibilità che ci siano esuberi su personale. Alla Cpt si parla di 60 persone. I comuni, come Lajatico, non hanno approvato i bilanci e non sappiano ancora se i soldi stanziati nell'anno precedente sono riconfermati o meno, se questo non accadesse alla Cpt mancherebbero ulteriori 1 milione e 200 mila euro in più, oltre a quelli che già mancano per il mancato finanziamento da parte dello stato e regione e cioè 2 milioni e 800 mila euro per un totale di 4 milioni di euro. Allora, ci chiediamo le opposizioni del comune di Lajatico dove sono? e perchè non fanno sentire la propria voce?

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