Lutto
La manutenzione è del Comune che deve fare i conti per sapere quanto costa
Erba, rifiuti e tanto degrado nei quattordici sottopassi
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Il sottopasso di via Carraia e la pista ciclabile tra via Carraia e via Interna 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Sporcizia e degrado. È la fotografia di molti sottopassi cascinesi. Bene che vada le pareti delle infrastrutture alternative ai vecchi passaggi a livello sono stati colorate dai writers nei loro giochi notturni. Del resto basta una bomboletta di vernice per dare libero sfogo ai pensieri più strani con l'immediato risultato di imbrattare le superfici scelte dai grafomani. I rifiuti abbandonati sono una costante dei sottopassi pedonali, come quello che è stato aperto, ormai alcuni anni fa, in via Carraia a San Benedetto a Settimo. «Fosse il male delle foglie secche o di qualche escremento lasciato dai cani - dice una residente - c'è un po' di tutto, dalle bottiglie rotte, ai fogli di carta e alle lattine». La manutenzione dei quattordici sottopassi spetta al Comune, compresa la pulizia. Il taglio dell'erba lo "controllano" direttamente gli operai comunali, la raccolta dell'immondizia rientra nelle spese dell'igiene urbana. Abbiamo provato a chiedere all'ufficio tecnico quanto viene speso ogni anno per la manutenzione delle infrastrutture. Un dato abbastanza facile da avere: così pensavamo. Invece, a quanto pare, non è così. L'ufficio tecnico ci ha fatto sapere che saranno necessari alcuni giorni per estrapolare la cifra dal bilancio. Sarebbe davvero interessante sapere quanto il Comune spende per la pulizia dei sottopassi e se c'è effettivamente qualcuno che se ne occupa. Le condizioni del sottopasso di via Macerata non sono migliori di quelle di via Carraia, con l'aggravante che spesso la prima strada si allaga pure. In via Savi a Marciana il Comune deve intervenire più volte all'anno per tagliare l'erba, che cresce lungo la strada. Ci sono poi alcune infiltrazioni d'acqua che rendono l'asfalto una vera trappola nei giorni in cui le temperature si fanno rigide e c'è il rischio del ghiaccio. L'erba sta lentamente "mangiando" anche l'asfalto della pista ciclabile che è stata realizzata tra via Carraia e via Interna, dove sono stati gettati anche alcuni rifiuti ingombranti senza che nessuno poi abbia provveduto a rimuoverli. La pista ciclabile è stata costruita recentemente: il primo dubbio che viene, vedendo l'erba che avanza inesorabilmente, è che non sia stata realizzata a regola d'arte e chi doveva controllare forse non se n'è accorto. Il sottopasso che crea maggiori problemi per gli allagamenti è quello di via Moggi a Visignano: il Comune ha fatto installare semafori vicini al sottopasso, in aggiunta a quello che era stato posizionato nel cemento dell'opera pubblica, proprio per segnalare eventuali allagamenti. S. C.
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