Il dolore
Il Comune rischia il rosso per il dipendente ex-Eti assegnato dal Ministero
◗
Dipendenti comunali al lavoro in un ufficioCerri: «Se da Roma non arrivano i soldi per pagargli lo stipendio saremo costretti a tutelarci chiamando in causa la Corte dei conti»
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI VDC. Non c'è pace per gli ex dipendenti della Salina di Stato. A lanciare l'allarme per l'unico lavoratore dei Monopoli assegnato al Comune di Montecatini Val di Cecina sono il sindaco Sandro Cerri e l'assessore al bilancio Sergio Nanni. Se il ministero dell'Economia non provvederà al trasferimento delle risorse promesse il Comune si troverà «in gravi difficoltà, stretti tra l'ipotesi di non pagare lo stipendio al dipendente e il timore di procurare danni erariali e finanziari». Tutta la vicenda trae origine dal decreto legge 78 del 2010, che da gennaio di quest'anno ha disposto "l'inquadramento, anche in posizione di soprannumero, del personale appartenente all'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato distaccato presso I'Ente Tabacchi Italiani, ricollocato presso il comune". Il decreto prevede che sia il ministero dell'Economia e delle finanze ad "assegnare agli enti le relative risorse finanziarie". Quindi, il Comune di Montecatini Valdicecina, dovrà assumere il dipendente all'interno della propria amministrazione e "provvedere al pagamento mensile della retribuzione". Un aspetto quest'ultimo che desta più di una perplessità e anche qualche preoccupazione agli amministratori locali. Le assunzioni di personale per il Comune di Montecatini Valdicecina sono bloccate dal 2004, ed è il sindaco in prima persona a fare delle considerazioni politiche e di merito sulla «forma obbligatoria» di assunzioni di questo tipo. Sottolinea Cerri: «le medesime considerazioni che molti altri Comuni, nella medesima condizione, saranno costretti a fare». I problemi derivanti da questa situazione ricadono in primo luogo sull'amministrazione comunale, in quanto agli «obblighi di assorbimento del personale ex Eti da parte del Comune di Montecatini Valdicecina, non si parla mai di provvedimenti di copertura finanziaria o di trasferimento delle risorse all'ente», sostiene il primo cittadino. Che aggiunge in relazione al timore che ciò possa provocare seri problemi di bilancio «con particolare riferimento al pagamento dello stipendio del dipendente interessato, che nel caso del non rapido trasferimento delle risorse necessarie, produrrebbero un disavanzo». Per questo motivo, come annunciato dall'assessore al Bilancio Sergio Nanni «il Comune farà anche una segnalazione alla procura della Conte dei conti». Ma a rimetterci di più in questa situazione è senza dubbio l'unico ex dipendente della salina di Stato. In quanto, come dichiarato dal sindaco di Montecatini Valdicecina nella lettera inviata al Ministero, nel caso di una mancata risposta da Roma «questo Ente non procederà al pagamento delle prestazioni lavorative».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
