Il Tirreno

Pontedera

Ora lo scooter si veste di pelle

Andreas Quirici
La Vespa realizzata da Pacini
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La Vespa realizzata da Pacini

Ispirata a "Vacanze Romane" la realizzazione di Pacini, artigiano a Bientina

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PONTEDERA. Una Vespa impreziosita da pezzi di pelle incisi e colorati a richiamare il legame tra il veicolo più famoso del mondo e il cinema. L'ha realizzata Giuseppe Pacini, artigiano del cuoio e della pelle di Bientina che ha scelto il film che ha fatto santa la Vespa nei cinque continenti: "Vacanze Romane", del 1953 di William Wyler con Gregory Peck e Audrey Hepburn.  La Vespa in questione è esposta al Museo Piaggio di Pontedera e arricchisce la mostra "La Vespa e il cinema", evento che sarebbe dovuta terminare oggi e che invece andrà avanti fino a martedì 18 gennaio, giorno in cui allo spazio espositivo di Pontedera arriverà Giorgio Panariello. «Il mio intervento è cominciato con la richiesta di Stefano Bracaloni, proprietario del mezzo - racconta Pacini - e mio compaesano, di realizzare qualcosa in pelle per rendere particolare la sua Vespa che normalmente utilizza per i raduni del Vespa Club Monte Serra. Ho fatto il logo dell'associazione su un pezzo di pelle conciata al vegetale, proprio per sfruttare le proprietà naturali di quel genere di pellame che permette di realizzare scritte e disegni colorati». Posizionato il rettangolo nella parte anteriore, sotto al manubrio, il progetto è proseguito. «Abbiamo pensato, quindi, di lavorare sulle sacche laterali - prosegue l'artista - quelle che coprono la ruota di scorta e il vano del motore». Per queste due, Pacini ha pensato alla storia della Vespa. Quindi il richiamo a Vacanze Romane con immagini di Audrey Hepburn da una parte e la celebre pubblicità "Chi Vespa mangia le mele" dall'altra. Un effetto cromatico eccezionale, reso impermeabile da una speciale rifinizione e da colori all'anilina. «Alla fine però - dice ancora - abbiamo pensato di fare qualcosa anche per il casco. E così, ho utilizzato il cuoio per renderlo un pezzo unico, disegnandoci sopra un'immagine di Gregory Peck e riportando il nome originale del film, "Roman holiday". Ma il sogno nel cassetto di Pacini, lui che ha lavorato per Gucci, Yves Saint Laurent e Versace e che è chiamato dalle migliori marche di arredamento, riguarda ancora la Vespa: «Mi piacerebbe farne una completamente rivestita in cuoio. Sarebbe una vera e propria opera d'arte».

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