Il Tirreno

Pontedera

Agenti aggrediti dal "branco"

Sabrina Chiellini
Moreno Franceschini
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Moreno Franceschini

Scoppia un petardo, una vigilessa interviene e subito dopo comincia la rissa

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 CASCINA.Un'aggressione avvenuta sotto gli occhi di numerosi cittadini, in pieno centro storico, in una zona dove nel corso del tempo si sono succeduti atti di vandalismo. La reazione dei "branco" ha avuto come conseguenza sei agenti della polizia municipale rimasti feriti. Tre persone sono state denunciate anche se i giovani identificati sono di più. Tutto è cominciato, secondo la ricostruzione della polizia municipale, dopo che una vigilessa è intervenuta per controllare alcuni giovani che stavano facendo esplodere petardi di grossa portata nelle vicinanze di Piazza dei Caduti.  Lo scoppio - è avvenuto l'altra sera alle 19.30 - del resto aveva richiamato l'attenzione di molte persone. «Nel momento in cui il vigile ha cercato di identificare gli autori del lancio di petardi, uno di essi ha risposto con offese e strattonamenti - spiegano i vigili -. Sul posto sono stati inviati altri agenti di supporto, guidati dal vice comandante Massimo Mariotti che, dopo aver proceduto all'identificazione dei giovani, su segnalazione di un cittadino, ha provveduto ad individuare il responsabile dell'aggressione». Il giovane nel frattempo si era nascosto in un vicolo di Corso Matteotti. A quel punto c'è stata una reazione inaspettata. «Il "gruppo" dei giovani che si trovava nelle vicinanze si è schierato a difesa dell'autore del lancio del petardo e dell'aggressione alla vigilessa creando una situazione di pericolo pubblico per le forze dell'ordine intervenute che, grazie alla loro esperienza, hanno evitato il peggio riportando la situazione alla calma».  I vigili urbani intervenuti hanno comunque proceduto a identificare tutte le persone che in qualche modo hanno partecipato all'episodio. Le indagini, dopo le prime denunce, proseguono e non si esclude che saranno presi altri provvedimenti. Gli agenti aggrediti sono stati tutti medicati al pronto soccorso dell'ospedale Pisa con prognosi di 10 -15 giorni. Il dirigente della polizia municipale Mauro Parducci precisa «che dalle prime indagini sembra che il gruppo fosse composto essenzialmente da giovani italiani, maggiorenni e che i più facinorosi abbiano precedenti penali di vario genere, tra cui per l'uso di sostanze stupefacenti».  Nella cittadina ha fatto impressione la reazione dei giovani, a difesa degli aggressori e non certo dei vigili.  «Si tratta di un atto vergognoso che offende tutti - afferma il primo cittadino, Moreno Franceschini - Esprimo solidarietà agli agenti della polizia municipale, colpiti mentre stavano facendo il loro dovere di pubblici ufficiali. Vicende come questa non ci intimidiscono, ma anzi ci spronano a continuare sulla strada che stiamo intraprendendo: la legalità è il punto cardine dell'azione dell'amministrazione comunale e non abbiamo intenzione di arretrare di un passo».

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