Il Tirreno

Pontedera

Addio ai bus della domenica

Emilio Chiorazzo
Una veduta aerea della stazione degli autobus di Pontedera
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Una veduta aerea della stazione degli autobus di Pontedera

Dal 23 gennaio cancellate tutte le corse della mattina

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PONTEDERA. La domenica? Sarà più difficile andare in giro utilizzando i mezzi pubblici. I tagli delle risorse, che sono stati ampiamente annunciati, anche in maniera folcloristica e plateale dai sindaci della nostra zona, si stanno trasformando in realtà. Il loro peso comincia a farsi sentire sulle spalle e nelle abitudini dei cittadini.  Da lunedì 23 va in vigore il nuovo orario del trasporto pubblico urbano, quello che riguarda le tre linee cittadine, i mezzi che portano dalla stazione ai vari angoli della città e delle frazioni i pendolari, gli studenti, i pensionati, coloro che per scelta o per necessità, non utilizzano l'automobile.  Un orario che è stato varato con le forbici in mano. «Ma solo dopo un'attenta valutazione delle corse - spiega il vicesindaco Massimiliano Sonetti - dei flussi, dell'utilizzo orario dei mezzi. Il nostro obiettivo è stato quello di ridurre il servizio solo nei momenti della giornata in cui i pullman sono scarsamente utilizzati».  Prima decisione: via la corsa mattutina della linea "1", quella, per intendenderci che compie una specie di giro circolare dalla Stazione ferroviaria a La Rotta e al Botteghino, toccando anche via Saffi, piazza Gronchi, la zona dello stadio comunale in via Veneto, Pietroconti, per fare ritorno alla stazione. Sparisce la corsa dell'alba, quella delle 5,15. «Non veniva utilizzata quasi mai da nessuno - spiega il dirigente del settore, l'architetto Roberto Fantozzi - Abbiamo valutato i flussi degli ultimi mesi. Sempre più di frequente, a quell'ora l'autista si ritrovava solo».  E' l'unico taglio previsto nei giorni feriali. La mannaia, in maniera pensate, è caduta sulle corse della domenica e dei festivi. «Soprattutto per quel che riguarda la mattina - spiega ancora il vicesindaco Sonetti - Anche in questo caso, perché è il frutto di uno studio e di una riflessione. La domenica mattina i pullman non vengono utilizzati quasi mai». Parlano ancora i numeri, che Fantozzi recita a memoria: «Al massimo abbiamo verificato che c'era qualche anziano diretto al cimitero, ma, alla fine di una mattinata di festa, i biglietti staccati si possono contare sulle dita di una mano».  Quindi, via tutte le corse della domenica mattina e degli altri giorni festivi canonici. I pullman cominciano a girare nel pomeriggio. Ma anche in questo caso, è stato necessario, razionalizzare il servizio. Qualche corsa è stata anticipata, altre raggruppate. «Abbiamo rimodellato le tre linee, per razionalizzare le risorse», è la ricetta spiegata dal vicesindaco. Il risultato è l'orario, quello nuovo, che andrà in vigore dal 23 gennaio, e che pubblichiamo nelle tabelle di questa pagina. I tagli apportati si capiscono meglio con la fredda sintesi dei numeri. Per quel che riguarda la linea 1, la più "decimata", le corse del mattino che spariscono, sono sei. Quelle del pomeriggio dei festivi, che, oggi sono quattordici, diventeranno dieci.  La linea 2 - quella che dalla stazione va al Cimitero (passando dall'ospedale), vanta oggi cinque corse (due quelle del mattino). Dopo la cura dimagrimento, diventeranno due soltanto. Infine la linea 3: capolinea è sempre la stazione, ma è diretta al Romito (anche questa, via cimitero comunale). Oggi le corse che effettua di domenica, sono diciannove. Dal 23 gennaio, saranno più che dimezzate: ne resteranno in attività, solo nove.  «Una cosa importante però va sottolineata - spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - L'amministrazione comunale ha mantenuto il proprio impegno, sul fronte delle risorse. Basti pensare che le due navette gratuite, quella che collega il Cineplex al centro e l'altra, dal cimitero al centro, rimarranno invariate. E sono, per il Comune, un impegno di spesa che solo per poco non supera i 400mila euro. Questo è il segnale che sul trasporto urbano abbiamo investito molto, per creare anche una mobilità alternativa all'uso dell'auto».

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