Sicurezza
Lassessore: giunta attenta alla questione, tutte le alternative vagliate sono state rifiutate dallattrice
Teatro di Nascosto, la proposta di una sede
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VOLTERRA. «Il Teatro di Nascosto è visibilissimo». Il nuovo assessore alla cultura e all'istruzione Lilia Silvi (nella foto) desidera sottolneare che l'amministrazione comunale non ha mai abbassato la guardia rispetto alla ricerca di una nuova sede per l'esperienza teatrale portata avanti da anni da Annet Henneman. «Pur non volendo ripercorrere minuziosamente tutte le tappe del percorso compiuto alla ricerca di una sistemazione adeguata (comunque migliore del magazzino di Palazzo Minucci in cui è rimasta per sei anni), sinteticamente ricordiamo i contatti che sono stati presi, con notevole impegno di tempo dal prof Righi in particolare, con la fondazione S. Pietro, l'ipotesi del Chiarugi, del teatro di Santa Chiara, dell'ambiente di Vicolo del Forno, tutte possibilità vagliate e scartate dall'attrice per i motivi più vari».. A questi tentativi si riferiva il sindaco nella mail trasmessa a Pagnin, Celoni e Casalini della Provincia di Pisa, dove li invitava ad «analizzare le possibilità esistenti in immobili a Volterra di proprietà della Provincia», stante la difficoltà a trovare una «soluzione soddisfacente in immobili di pertinenza comunale». Comunque l'amministrazione, in ultima analisi, ha deliberato un contratto di locazione per un locale sito nella ex scuola elementare di San Felice e lo ha proposto alla responsabile del Teatro di Nascosto come soluzione tangibile e visibile.
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