Attenzione
In casa della Vespa ancora una settimana di "Cassa"
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Operai alluscita dallo stabilimento Piaggio Trecento i lavoratori interessati a fine mese, i sindacati restano divisi
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PONTEDERA. Una settimana di cassa integrazione ordinaria alle Meccaniche della Piaggio. Scatterà dal 24 al 28 gennaio per circa 300 addetti. È in questo scenario che si consuma il confronto sul referendum a Mirafiori dei sindacati dei metalmeccanici nostrani. La Uilm provinciale e i delegati della Piaggio prendono posizione e sottolineano il clima in Casa della Vespa e nell'indotto. «Da qualche mese stiamo facendo il possibile, e forse anche l'impossibile, per tenere in piedi un minimo di unità sindacale in una provincia che dovrà affrontare momenti assai preoccupanti in materia di lavoro e occupazione», affermano i sindacalisti Uilm. E aggiungono: «Oggi è prevista una riunione della Rsu Piaggio, la prima del 2011, per discutere e confrontarsi su punti da tempo programmati. Tutto questo in attesa di incontrare il presidente Colaninno, con un occhio al calendario produttivo dell'anno in corso, che vede anche per questo mese il ricorso alla Cigo». Una riunione che rischia di saltare per lo scambio di accuse in merito alle scelte sull'accordo in Fiat, dopo lo sciopero proclamato in fabbrica dalla Rsu Fiom. «È nostra intenzione continuare a lavorare affinché, nel sindacato metalmeccanico pisano, prevalga il senso di responsabilità capace di dirimere le controversie presenti a livello nazionale, che auspichiamo possano essere spiegate e gestite in maniera diversa dalle attuali risse». E concludono: «È tangibile che per continuare questa strada occorre essere in due; anzi in tre, in modo corretto e senza furberie».
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