Finanza
LA DOGANA
Circa 200 stalli divisi su 4 piani
Riccardo Rinaldi
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VOLTERRA. Per una città turistica come Volterra la parola parcheggi è senza dubbio sinonimo di accoglienza. Che sembra scarseggiare. «È vergognoso che da noi non si faccia nulla per migliorare la situazione dei parcheggi. Cambiano le persone ma questo continua ad essere un problema sottovalutato». A prendere di petto la situazione è Roberto, ristoratore, che vive sulla propria pelle la questione. Quelli del Gioconovo, Vallebona, Docciola e Macelli sono, ormai, gli storici posteggi volterrani che non sembrano più in grado di contenere il flusso turistico. L'unico a gestione privata che poi è anche l'unico sotterraneo, è quello della Dogana, in piazza Martiri della Libertà, praticamente nel centro della città, a poco più di 100 metri da Piazza dei Priori. Una Srl che fa capo, come altre attività turistico-commerciali in città a Nicola Cichetti, imprenditore di origine avellinese da tempo adottato da Volterra. Per sostare ci vogliono 1,50 euro all'ora o frazione di essa, poco meno dell'euro e sessanta richiesti per Firenze o Siena. Il prezzo si abbassa di poco per gli utilizzatori abituali, che con una tessera prepagata spendono 1,20 euro l'ora. Si tratta di quasi 200 posti suddivisi nei 4 piani, sotto la Piazza, nei quali c'è sempre un gran movimento di auto.
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