Attenzione
La denuncia di una mamma che abita in un alloggio popolare a Cevoli
«Ci piove in casa, siamo a rischio»
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Sabrina Orsi 2 MINUTI DI LETTURA
CEVOLI. Umidità che penetra ovunque, fin dentro i materassi. Che si fa sentire anche fra le lenzuola che sembrano bagnate. Macchie di muffa sparse sulle pareti e termosifoni spenti. Una situazione ai limiti dell'invivibile in via del Pino 1 a Cevoli. A lanciare il grido d'allarme l'inquilina delle case popolari, Sabrina Orsi, madre di 3 figli, preoccupata per la salute della famiglia. «In queste condizioni non possiamo più starci - spiega Sabrina - i miei bimbi rischiano di ammalarsi. Questa casa sta andando in malora ed è 7 anni che lottiamo per farci ascoltare. Tempo fa cercarono di riparare il tetto con alcuni pannelli di sughero ma il problema non si è risolto. Anzi, ho paura che venga giù tutto». Questa volta non vuole parole, ma fatti e minaccia clamorose proteste se alla sua famiglia non verrà concesso un alloggio che dia la possibilità di uscire dalla casa fatiscente in cui abita o se all'edificio non verranno effettuati i lavori di manutenzione necessari. Dopo l'ennesimo allagamento provocato dalle piogge, Sabrina non ce la fa più. «Non ci resta che inviare un esposto in Procura e chiedere i danni. Noi abbiamo già pulito, tinteggiato più volte e speso diverse migliaia di euro per sistemare il garage, i termosifoni e cercare di salvare il salvabile - continua la donna - ma l'acqua torna sempre, è dentro ai mobili, perfino nei letti. Senza contare che l'intero arredamento è da buttare». La famiglia, in regola con ogni tipo di pagamento, si è rivolta anche in Comune. «Noi l'affitto l'abbiamo sempre pagato. Vorremmo - conclude Sabrina - che anche al sindaco ci appoggiasse. In fondo è tutto documentato dai vigili del fuoco». P.S.
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