Sicurezza
Si pensa allo sviluppo sostenibile mentre c'è il degrado... insostenibile
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NAVACCHIO. "Sviluppo sostenibile" significa "operare per lo sviluppo economico del territorio senza andare in contrasto con le leggi che regolano la vita della natura e quindi la stessa esistenza umana": espressione nota sui tavoli di confronto qui a Cascina come cavallo di battaglia di programmi politici. «Non sarà che a Cascina si stia operando su ben altro fronte ossia quelloc he io definisco "abbandono insostenibile"?». Se lo chiede Fabiola Trivella di Alleanza per l'Italia. A Navacchio, per esempio, i cittadini hanno il «disagio pratico di non saper dove parcheggiare le auto lungo l'asse Tosco Romagnola». A Navacchio un "abbandono insostenibile" è la piazza «Caduti nei Lager Nazisti che si affaccia su Viale 2 Giugno vicino al nuovo incrocio, il più trafficato della frazione in quanto svincolo principale delle auto che da qui deviano verso Caprona-Calci. Una piazza decaduta, così inutilizzabile, vicina a due scuole, alla Asl, al centro diurno per i diversamente abili e al centro "Il giardino". «Come attuare lo sviluppo sostenibile se non siamo in grado di gestire il patrimonio esistente?», si chiede ancora Trivella.
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