Il Tirreno

Pontedera

Il sindaco Millozzi: dall’ampliamento del cimitero a una sede unica per le strutture scolastiche

Lo sviluppo del quartiere in 5 mosse

Il sindaco Simone Millozzi in occasione della festa degli abitanti de La Rotta alle prese coi mattoni
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Il sindaco Simone Millozzi in occasione della festa degli abitanti de La Rotta alle prese coi mattoni

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 PONTEDERA. Cinque novità, cinque direttive di sviluppo che coinvolgono La Rotta. Le elenca il sindaco Simone Millozzi. Punto per punto. Dall'ampliamento del cimitero che vale 700mila euro, alle strade strette, difficilmente percorribili «che andranno a regime - assicura Millozzi - con l'attuazione del piano regolatore». Per i laghetti del Botteghino, l'iter sarà più complesso. «In quest'area - spiega il primo cittadino - è prevista un'ampia opera di lottizzazione ma la proprietà è privata. Abbiamo avviato una sorta di accordo per trasformare almeno un lago che insiste sulla zona, in bene pubblico, per restituirlo alla comunità». Dal Botteghino agli ex laghi braccini il ragionamento è analogo. «Si inaugurerà ad aprile la struttura di ristorazione e balneazione che avevamo preannunciato. Ci sarà poi bisogno di un intervento di manutenzione e tenuta dell'area - rincara la dose il sindaco - con un'attenzione alla cura del verde e dei giardini vicini». Ma al sogno verde di Pontedera manca ancora un piccolo passo da compiere sullo scacchiere delle mosse cittadine. «Prima di qualsiasi lavoro - continua Millozzi - c'è da risolvere una criticità. L'azienda Zetagas deve spostarsi. È molto vicina alle abitazione. Di fatto, la ditta sta già realizzando una nuova struttura a Gello e una volta liberata l'area potremo dare il via ad un altro cantiere». Appartamenti e un grande albergo nel futuro de La Rotta. «Una scommessa - dichiara Millozzi - che stiamo per portare a compimento e vincere. Ovviamente dopo aver verificato che siano stati rispettati tutti i requisiti di sicurezza e analizzato il terreno».  Ma non basta. L'amministrazione non dimentica di completare, data presunta il 2013, il parco fluviale. Stavolta a trasferirsi alla fonte del Bacino saranno gli orti degli anziani. «Lo spazio lasciato vuoto sarà utilizzato - analizza Millozzi - per completare il parco fluviale, compresa l'area dell'ex tiro al volo. Anche i pensionati ne trarranno benefici». Da stabilire invece dove nascerà il plesso scolastico unico che riunirà le elementari e la materna. «Stiamo valutando quale potrebbe essere la collocazione giusta: un edificio comprensivo solleverebbe i problemi di traffico in via Zara». (ps)

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