Sicurezza
Il protocollo dintesa con lAteneo è stato firmato sei anni fa
Il Politeama va all'Università prosegue la collaborazione
Paola Silvi
◗
Il teatro Politeama di Cascina 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Le molte facce del Politeama. In bilico tra l'Università, la produzione teatrale e il politecnico della comunicazione che sta per vedere la luce. Luogo di creazione e di incontro tra artisti, pubblico, studiosi e ricercatori in discipline dello spettacolo, arti visive e produzione multimediale, la Città del Teatro di Cascina è un progetto che non conosce soste. «Dove l'attività della Fondazione Sipario Toscano e le collaborazioni con il corso di laurea in Cinema, Musica e Teatro da una parte, e con quello dedicato ai tecnici di riabilitazione psichiatrica dall'altra, stanno andando avanti. Il fil rouge che ci unisce è duplice. A volte noi mettiamo a disposizione i luoghi per i seminari didattici, altre volte l'Università partecipa ai nostri eventi». Il direttore artistico Alessandro Garzella fa il punto della situazione. Traccia le linee guida di un programma che vede un calendario ricco di spettacoli, kermesse e lezioni universitarie ma anche un ambizioso piano da sviluppare. «Stiamo lavorando - entra nel merito Garzella - alla creazione di un vero e proprio campus. Un politecnico della comunicazione che ospiti, sul modello dei college inglesi, gli studenti per una full immersion nella storia del teatro». L'attuale edificio si dipana in oltre 5mila metri quadrati di spazio, con 3 sale, aule e laboratori per la formazione, un anfiteatro all'aperto, un music pub, studi di registrazione audio e video, bar ristorante, foyer e spazi espositivi e di servizio. E stanno per essere completati una foresteria e un'ulteriore struttura formata da quattro atelier. «L'idea è quella di realizzare residenze per alunni», aggiunge Garzella. «Di fatto un centinaio di aspiranti artisti, a più riprese, frequentano la Città del teatro e per loro è pensato questo campus. Quando ero io uno studente, se volevo lavorare a stretto contatto con personaggi famosi e protagonisti del teatro dovevo spostarmi e viaggiare. Ho girato mezzo mondo. Incontrare personaggi come Emma Dante, Pippo Delbono, la compagnia Babilonia Teatri direttamente a Cascina è un'occasione imperdibile». Il futuro del Politeama si regge su un protocollo d'intesa firmato dai soci ormai 6 anni fa. Ma stavolta sembra che il traguardo sia dietro l'angolo. «Pensiamo di inaugurare almeno le nuove aule - aggiunge il direttore - in primavera. Poi vedremo, ma sono fiducioso. In un periodo in cui il teatro e la ricerca artistica sono sotto assedio, in cui l'Università è in ginocchio, aver mantenuto in vita questo progetto è significativo. Un segnale d'attenzione per la cultura e la ricchezza morale di un territorio». Senza contare che sono in corso relazioni di consolidamento e tavoli aperti di trattative per assicurare al centro e agli studenti che lo frequenteranno assiduamente nuovi sbocchi professionali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
