Sicurezza
Il Comune fa rispettare lordinanza di sgombero a una mamma con due figli
Sfrattata dopo l'occupazione di una casa
Guido Bini
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Il sindaco Juri Taglioli 2 MINUTI DI LETTURA
CUCIGLIANA. Le avevano dato pochi giorni di tempo per lasciare l'alloggio occupato e, puntualmente, ieri mattina sono tornati in via Nenni per far rispettare l'ordinanza di sgombero. E di fronte al pericolo di finire in caserma, cosa che avrebbe avuto inevitabili ripercussioni sull'unità della famiglia, la donna si è vista costretta, suo malgrado, ad accettare l'offerta del Comune. Portata in municipio, ha firmato un contratto d'affitto per un appartamento sito in San Giovanni alla Vena - a suo dire fatiscente -, dove necessariamente dovrà trasferirsi nel giro di pochi giorni insieme ai due figli minorenni. Da parte sua il Comune, dopo essersi impegnato nel reperire l'alloggio, si è attivato per anticiparle parte dei contributi erogati per calmierare i canoni di locazione a favore delle persone a basso redditto. In pratica, l'amministrazione comunale anticiperà alla ragazza madre tre mensilità di un contributo che, a cose normali, le sarebbe stato erogato di diritto a gennaio 2012. In più, per i giorni necessari al trasloco, il Comune le ha anche offerto una camera in un b&b della zona, ma pare che lei abbia rifiutato. Per il trasloco si è poi resa disponibile l'Apes. Nel frattempo i tre resteranno ospiti di alcuni amici. «Credo che alla fine la vicenda si sia conclusa nel migliore dei modi - ha commentato a fine mattinata il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli -, ribadendo che il Comune non poteva agire diversamente. Per l'assegnazione delle case popolari esiste una graduatoria, e tale graduatoria deve essere rispettata. Tollerare un'occupazione del genere avrebbe creato un precedente inaccettabile per il nostro comune, ma al di là di questa posizione di fermezza l'amministrazione ha fatto tutto il possibile per venire incontro alle esigenze della signora». Tuttavia un altro tipo di "precedente" c'è già stato, è non è detto che la vicenda si sia conclusa con lo sgombero di ieri. A Vicopisano, comune piuttosto piccolo, è stata la prima volta che si è assistito all'occupazione di una casa popolare, tra l'altro l'unica disponibile dopo anni. E l'azione di ieri ha impressionato non poco gli abitanti della zona.
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