Il Tirreno

Pontedera

SEDE DELL’UNIONE

Quell'affitto? Uno spreco

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La replica di Millozzi e Fatticcioni sulla nuova sede dell'Unione pone nuovi interrogativi e rappresenta la classica toppa peggiore del buco.  I due sindaci hanno tenuto a precisare che i 240mila euro annui per l'affitto non sono a carico dei Comuni ma vengono finanziati con contributi specifici, in massima parte della Regione. Quindi non si può parlare di spreco. I soldi della Regione sono comunque dei cittadini e potevano essere impiegati in modo più utile sul territorio. E' accaduto invece che la Regione con una mano ha tagliato servizi ai cittadini dando la colpa al governo e con l'altra ha "trovato" le risorse per pagare l'affitto alla Coop, facendo peraltro pagare due volte ai cittadini le spese di ristrutturazione. Comunque la si voglia guardare, l'Unione dei Comuni, nata con l'intento di razionalizzare le spese, consente ed attua un evidente spreco di denaro pubblico per almeno 1 milione e 200 mila euro.  Il prezzo minimo di acquisto (4 milioni e 800 mila euro), è stato determinato sulla base dei soli libri contabili di Coop. L'Unione non ha eseguito alcuna perizia, solo una verifica di congruità. Anche questo ci lascia perplessi e meriterà un approfondimento. Tutti i possessori di immobili vorrebbero poter decidere a loro piacimento il prezzo minimo di acquisto o affitto del loro fabbricato. Millozzi si è giustificato dicendo che fissare un prezzo inferiore avrebbe potuto comportare una minusvalenza per Coop.  L'Unione non è socia Coop e non ha alcun interesse a tutelare Coop da eventuali minusvalenze. Come amministratori dobbiamo tutelare l'interesse pubblico, e dunque potevamo e dovevamo trattare un prezzo più conveniente.  E' evidente, peraltro, che quel maxi-immobile di 2000 metri quadri, per le sue peculiarità strutturali (non è un appartamento né un piccolo fondo commerciale), in assenza di un nostro coinvolgimento avrebbe avuto un mercato molto difficile o, più probabilmente, non avrebbe avuto alcun mercato. Il potere negoziale dunque lo avevamo ma non lo abbiamo utilizzato.  Perché non abbiamo cercato di ottenere condizioni economiche più vantaggiose? Perché rimandiamo l'acquisto al 2016? Perché la Regione, col contributo alle gestioni associate, paga l'affitto a Coop? Queste sono solo alcune delle perplessità che vengono alla mente leggendo la replica dei sindaci. Ovviamente come opposizione non possiamo fermarci qui. Giacomo Zito capogruppo Pdl Unione Comuni Valdera

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