Sicurezza
Assunzioni e contratti a stagisti
Andreas Quirici
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Una veduta aerea della Società Chimica Larderello Sotto Paolo Bonini "Risorge" la Società chimica Larderello: cresce di tre milioni il fatturato
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LARDERELLO. Due nuove assunzioni, contratti di formazione per gli studenti stagisti dell'istituto tecnico di Pomarance e un incremento di fatturato di 3 milioni per il 2010. ecco i fatti salienti dell'incontro fra i responsabili della Società chimica Larderello e le Rsu. Proprio in questo mese, infatti, alla Scl entreranno due nuovi lavoratori: un operatore in produzione e un tecnico di laboratori. Dal punto di vista del personale, poi, «proseguirà l'esperienza iniziata con gli stagisti dell'Iti di Pomarance con l'ingresso in Scl di altri due studenti», come come si legge nella relazione stilata dalla Rsu. Sul fronte economico, è stato proprio l'amministratore delegato Paolo Bonini a spiegare che «quest'anno sarà chiuso con un incremento di 3 milioni di euro rispetto al 2009», anche grazie al secondo semestre che è risultato «molto superiore al primo». Buone notizie, dunque, anche se pesa (e non poco) la discarica di Bulera, di cui Scl è proprietaria. Dal primo febbraio, poi, partirà il nuovo assetto organizzativo di produzione con la gestione del reparto dei derivati borici che sarà strutturata su tre turni, con tre operatori esperti e uno in addestramento. Novità anche per quanto riguarda la formazione del personale e per quanto riguarda i passaggi di categoria contrattuali. Un'azienda che da poco è ripartita a pieno ritmo e che sembra essere sulla strada buona per risollevarsi dopo la crisi e le difficoltà dirigenziali. Durante l'incontro, infatti, è stato comunicato anche l'avvio dell'iter per l'accesso ai finanziamenti del Miur applicabili alla ricerca per il progetto di arricchimento del Boro10 che dovrebbe coprire la spesa compresa fra 400 e 500 milioni di euro. Inoltre il management presente alla riunione ha spiegato che nel 2011 cominceranno i lavori per potenziare l'impianto di borato di zinco, mentre Scl starebbe pensando di acquisire un'azienda inglese collegata al settore degli stannati. Sembrano lontani i tempi dell'incertezza e delle preoccupazioni per i dipendenti dell'impresa di Larderello e lo si capisce anche dall'argomento premio di produzione. «L'azienda è pronta a incontrarci nelle prossime settimane - scrivono le Rsu a questo proposito - per affrontare l'argomento e farci le sue proposte».
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