Finanza
San Miniato blocca le tariffe
Giacomo Pelfer
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Il municipio di San Miniato; sotto il sindaco Gabbanini; a destra il ponte sullEgola Nel bilancio previsti 2 nuovi parcheggi e l'ampliamento del cimitero
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SAN MINIATO. Muoverà in tutto più di 25milioni e 500mila euro il bilancio di previsione 2011 del Comune di San Miniato, presentato dal sindaco Vittorio Gabbanini e dalla giunta al completo. Il capitolo delle opere pubbliche, illustrato dall'assessore Mariateresa Piampiani, assorbirà circa 4 milioni e 500mila euro, per interventi legati alla sicurezza idrogeologica, alle scuole e alle manutenzioni straordinarie. «Abbiamo finanziato per il 2011 il nuovo ponte di Ponte a Egola e la cassa d'espansione di Molino - spiega Piampiani -, più due nuovi parcheggi a San Miniato Basso e l'ampliamento del cimitero di Ponte a Elsa». Nel piano triennale viene riconfermata anche la realizzazione di due grandi poli scolastici, a San Miniato Basso e Ponte a Egola, dove concentrare tutti i piccoli plessi del Comune. Un progetto per il quale è già stata avviata una collaborazione con la facoltà di architettura dell'Università di Firenze. Un obiettivo di lungo periodo, il cui finanziamento è ancora da definire. A livello tariffario il bilancio non prevede aumenti: bloccate tutte la tariffe così come i servizi a domanda individuale. Congelata anche la Tia, grazie al maggior gettito derivato dalle operazioni di verifica e controllo sulle annualità 2005-2009. «Abbiamo tenuto conto del difficile momento - dice l'assessore al bilancio Gianluca Bertini-, riconfermando le risorse dello scorso anno per l'istruzione e il sociale». I servizi scolastici assorbiranno in tutto 1 milione e 887mila euro, quelli sociali 1 milione e 300mila, altri 172mila euro andranno al trasporto pubblico locale, 158mila a sostegno delle politiche abitative. «L'indirizzo politico è di non toccare le risorse al sociale - aggiunge l'assessore David Spalletti - che da quest'anno saranno definitivamente gestite dalla Società della salute». «L'obiettivo è di garantire servizi essenziali alla collettività senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini - dice il sindaco Vittorio Gabbanini -, nonostante una situazione di grave difficoltà per gli enti locali, con una forte riduzione dei trasferimenti». Un crollo di entrate non indifferente: 624mila euro in meno da parte dello stato, addirittura 1 milione e 100mila in meno dalla Regione. Ne fa le spese, per adesso, il capitolo destinato alle manifestazioni culturali e teatrali, che scende dai 363mila euro del 2010 agli attuali 214mila. «Risorse che rimpingueremo con gli oneri di urbanizzazione - assicura Bertini - come consentito dal decreto "mille proroghe" del 29 dicembre». «Tutte le iniziative saranno garantite», afferma il vicesindaco Chiara Rossi, che annuncia novità importanti già in cantiere: «Faremo di San Miniato la città della poesia». «È un taglio contenuto al quale rimedieremo - conclude il sindaco - perché la cultura è una risorsa imprescindibile per questa città».
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