La protesta
«Malvenuta a San Miniato» Il Pd respinge Miss Padania
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SAN MINIATO. La Lega sceglie San Miniato come passerellaper le selezioni di Miss Padania e il Pd insorge. «Ci sentiamo toscani, italiani, europei, cittadini del mondo, tutto fuorché padani - afferma Massimo Baldacci, segretario Pd di San Miniato -. Pensiamo che la Padania non esista, e che, anche se esistesse, non comprenderebbe la Toscana». Che aggiunge: «Migliorare la condizione degli ultimi è la condizione imprescindibile per andare avanti tutti, e le posizioni di razzismo, xenofobia, esclusione sociale ci sono totalmente estranee». Le critiche proseguono. «Siamo per dare più poteri e risorse alle Regioni e ai Comuni, e invece Regioni e Comuni non sono mai stati così male come da quando i cosiddetti federalisti della Lega sono al governo nazionale». E poi il ruolo della donna. «Perfettamente coerente con quello in cui crede Berlusconi e che comincia a stare stretto anche ad alcune ministre di questo governo». La critica di Baldacci arriva anche a Renzo Bossi. «Non ci piace il nepotismo e non abbiamo ancora capito per quali meriti non derivanti dall'ereditarietà dei geni Renzo Bossi detto "Il Trota" faccia il consigliere regionale in Lombardia e svolga ruoli di direzione politica nazionale in nome dei quali viene anche chiamato a presiedere questa manifestazione». E conclude: «Essere democratici significa anche non impedire a nessuno di svolgere le proprie manifestazioni, e quindi non assumeremo e non condivideremo iniziative di boicottaggio. Ma la nostra posizione di dissenso è chiara, netta e, crediamo, condivisa dalla maggioranza dei sanminiatesi. Non sottovalutiamo il pericolo leghista, anche se per ora non ci pare che dalle nostre parti ci siano stati sfondamenti, e intendiamo combatterlo a viso aperto, con la presenza sociale e con la battaglia ideale e culturale».
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