Il Tirreno

Pontedera

Scritte oltraggiose alla sede di Rifondazione

La sede del partito di Rifondazione comunista a Pontedera
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La sede del partito di Rifondazione comunista a Pontedera

Disegnata anche una svastica. Sono in corso le indagini della polizia

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 PONTEDERA. Scritte tracciate con un pennarello nero sulle pareti esterne della sede di Rifondazione Comunista, in viale Italia, hanno indotto i responsabili della sezione cittadina a condannare i vandalismi. «Questa notte ignoti hanno tracciato con un pennarello nero delle scritte nazifasciste ai lati della porta di ingresso del circolo "Carlo Marx" del Partito della Rifondazione Comunista», scrive Alessandro Spinelli.  La segreteria del circolo ha chiamato la polizia che ha effettuato un sopralluogo e fotografato le scritte.  Il circolo di Rifondazione Comunista esprime il proprio sdegno per l'azione di teppismo che ha colpito la «propria sede e rimarca ancora una volta la necessità di vigilanza democratica. Non è accettabile che ancora ci siano persone che si dilettano nel disegnare svastiche». È questa l'occasione per una riflessione più ampia. «Non è accettabile che in questi giorni in varie parti d'Italia le sezioni e i circoli dei partiti democratici, i monumenti celebrativi della lotta di Liberazione e le lapidi commemorative dei caduti della Resistenza siano oggetto di azioni oltraggiose».  A prima vista le scritte potrebbero sembrare l'opera di balordi che non sanno come divertirsi durante il fine settimana. Rc, fiduciosa nelle indagini, afferma che «non rinuncerà mai a difendere la propria storia, la storia del movimento operaio e i valori della lotta di Liberazione». S.C.

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