Il dolore
La proposta di Furiesi
«Un evento letterario»
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VOLTERRA. Da Dennis, diplomatico e archeologo inglese, a D'Annunzio. Da Goldoni a Lawrence. Grandi personaggi. Grandi viaggiatori che hanno inserito Volterra e le meraviglie etrusche nei loro itinerari letterari. E proprio questo potrebbe essere il filo rosso da approfondire per un evento futuro. Parola di Alessandro Furiesi. «La città dei Priori, in un modo o nell'altro - dice - è rimasta impressa nei loro ricordi. Questi scrittori, nelle loro opere, ne hanno parlato. Hanno dedicato a Volterra capitoli, citazioni e spazio. Nel bene e nel male ne sono stati colpiti». Un legame che rivive negli anni. Che ritorna in auge. Trasforma il passato in presente. «Sarebbe interessante - azzarda Furiesi - costruire intorno a questo tema del viaggio-passaggio a Volterra una mostra, una manifestazione, un convegno. Potrebbe essere un modo per celebrare la città e arricchire la nostra conoscenza. Di fatto, tante frasi di Lawrence sono già utilizzate in molti libri dedicati all'alabastro. È stato Lawrence a definirlo "marmo di Volterra". Studiando in maniera dettagliata l'argomento troveremo legami e relazioni significative».
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