Il Tirreno

Pontedera

Aumentano gli incidenti pompieri in prima linea nei soccorsi su strada

Il bilancio del lavoro del distaccamento di Cascina tanti interventi anche per aiutare animali feriti

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 CASCINA. L'anno appena concluso è stato molto impegnativo per i vigili del fuoco di Cascina. Il dato più preoccupante, che emerge dal bilancio di fine anno, è stato l'incremento di richieste di soccorso in seguito a incidenti stradali (90), anche se nel passato ci sono stati anni peggiori (118 interventi nel 2004, 97 nel 2006 e 2007). Ma in pieno regime di patente a punti era immaginabile una riduzione del problema. Il territorio di competenza di Cascina, come evidenzia Paolo Franchi, capo distaccamento, è quello dove si è verificato il maggior numero di incidenti.  Spesso il lavoro dei pompieri è necessario per estrarre dalle lamiere delle vetture automobilisti feriti che sono anche rimasti "intrappolati" nei veicoli in seguito a scontri o andati fuori strada. «Le strade della nostra zona di competenza - continua Franchi - sono le più pericolose della provincia, come suggerisce indirettamente questo dato relativo alla nostra attività».  Nel corso del 2010 è salito anche il numero di interventi richiesti per soccorso tecnico urgente: è stato il più elevato degli ultimi sette anni, con l'unica esclusione del 2009, dove fu superata quota 1.250.  Rispetto al 2009 diminuiscono i soccorsi effettuati per incendi, per falsi allarmi e «interventi non più necessari al momento del nostro arrivo sul posto - aggiunge Franchi - pressoché invariati quelli per danni da acqua, in aumento quelli per recuperi, verifiche statiche e per un'altra serie di richieste varie». In quest'ultima categoria sono aumentati notevolmente i soccorsi di animali in pericolo (15) - «gli animali ci danno grandi soddisfazioni, sanno sempre trovare il modo per farci sentire utili», aggiunge Franchi - e il soccorso a persone che sono in cura psichiatrica e che vengono sottoposte a trattamenti sanitari obbligatori (12 casi). Sono diminuiti i soccorsi a persone in difficoltà (sono stati 65), le aperture di porte e finestre (207), i servizi di assistenza, le fughe di gas e le bonifiche stradali.  I vigili del fuoco sono stati impegnati in diverse emergenze all'estero, nella solidarietà con l'iniziativa della Befana che si cala dalla Torre civica. L'intervento più curioso? Il salvataggio di una civetta ferita, rimasta bloccata in un laghetto a Latignano. Le foto dell'"impresa" sono entrate a far parte degli scatti scelti per una mostra fotografica itinerante. S.C.

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