Il Tirreno

Pontedera

Volterra, tiene banco il libro senza autore

F.B.
Nico Bruchi, in arte Lopez, ha curato le illustrazioni del libro
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Nico Bruchi, in arte Lopez, ha curato le illustrazioni del libro

L'opera realizzata da 2 giovani volterrani viene presentata domani

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 VOLTERRA. Chi si cela dietro il nome di Mr. Broun non è dato sapere, ma da alcuni giorni a Volterra gira un libro che è una piccola opera d'arte. L'autore vuole rimanere nascosto nell'ombra di uno pseudonimo. Chi lo conosce tace.  Il racconto "21, tracce dal mondo rosso" è la storia di un imprevisto che si snoda per le strade di una città torbida e piovosa, ma il luogo resta imprecisato. Come diranno gli autori domani alle 22 al locale Vena di Vino, durante la presentazione. Lina ha 26 anni. Dopo un lungo periodo all'estero torna a casa, carica di nostalgia. Quando Lina riabbraccia il vecchio amico Giosè, il tuffo in un passato che è ancora presente è compiuto. Ma l'incontro con un oggetto misterioso - un sasso che si illumina, leggero e levigatissimo - rappresenta l'inizio vero e proprio della storia in cui la ragazza sta per cacciarsi. Una storia nostalgica, scandita dai testi dei Modena City Ramblers e della Bandabardò, e avventurosa, dove non mancano l'azione e le scene pulp.  Per quanto amatoriale (si tratta di un'autoproduzione) "Tracce dal mondo rosso" ha il sapore della sperimentazione: come un laboratorio artistico, unisce la scrittura al disegno, la grafica alla composizione musicale. Lo sanno bene i fratelli Bruchi. Nico, writer e designer volterrano, ha parafrasato il testo in immagini. Piero, musicista, lo ha tradotto in note nel cd allegato al volume.  «La storia ha avuto un notevole successo fuori città - afferma Nico - l'ho regalata in giro: a Foggia e Bolzano, dove mi sono recato per altri progetti, ed è piaciuta a tutti». Dell'autore non ci dice niente. L'artista 26enne, in arte Lopez, membro della Edf crew di Pontedera, è però disposto a parlare del suo lavoro: «Per disegnare ho usato la bic - spiega -. Ai tratti a mano ho unito l'utilizzo della trielina, riportando immagini tratte da riviste».  E l'ispirazione? «Per i soggetti scelgo dei modelli e li rielaboro. Il personaggio di Giosè, per esempio, è un George Clooney riveduto e corretto, mentre Dio è Jim Morrison. A un certo punto ci siamo addirittura io e la mia ragazza». E le scene da illustrare? «Ho scelto quelle che mi colpivano di più mentre leggevo».  Quanta Volterra c'è nel libro? «Tutta quella che un volterrano riesce a captare, specie in certe atmosfere. Tuttavia, il Colle non è mai citato esplicitamente». Chi volesse leggere l'opera può rivolgersi ai due fratelli.

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