La manifestazione
Tutti in vasca da febbraio
Giacomo Pelfer
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Il sindaco Umberto Marvogli; sopra il tetto della piscina crollato Castelfranco, spesi 40mila euro per riparare il tetto della piscina
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CASTELFRANCO. Riaprirà a febbraio la piscina comunale di Castelfranco, messa fuori uso dalla nevicata del 17 dicembre. Il tendone in Pvc è crollato sotto il peso della neve, fino ad adagiarsi a pelo d'acqua. Fortunatamente il crollo è avvenuto quando all'interno della struttura non c'era nessuno. Il telone è praticamente da buttare, insieme a 40mila euro di denaro pubblico che il Comune è costretto a spendere per acquistare una nuova copertura. Un episodio, tra i tanti accaduti, che testimonia l'impreparazione l'impreparazione della zona di fronte alla neve. «Abbiamo già contattato la ditta e ordinato un nuovo tendone - dice il sindaco di Castelfranco Umberto Marvogli - che dovrebbe essere montato negli ultimi giorni di gennaio. Entro fine mese, o al massimo per i primi giorni di febbraio, dovremmo quindi essere in grado di riaprire al pubblico la piscina». Cadendo sotto il peso della neve, infatti, il vecchio tendone in Pvc è stato strappato dai cavi e dalle strutture di sostegno. «La copertura è una struttura tensostatica - spiega il sindaco - tenuta in equilibrio dal getto d'aria all'interno, dove sono però installati anche sostegni in metallo collegati tra loro da un sistema di corde, pensati proprio per proteggere le persone da eventuali cedimenti del tendone. Tuttavia, con il peso delle neve, i cavi hanno tranciato la copertura anziché sorreggerla. Non potevamo far altro che sostituirla». Un intervento che costerà al Comune di Castelfranco in tottale 40mila euro: «Abbiamo raschiato il fondo del barile per trovare risorse nel bilancio dello scorso anno - afferma Marvogli - probabilmente aggiungeremo qualcosa dal bilancio di previsione 2011. In ogni caso la spesa per il nuovo tendone sarà sicuramente coperta». Quanto è successo ha infatti sospeso tutte le attività all'interno della piscina, affidata in gestione alla Uisp, che in questo momento conta circa 600 abbonamenti per la stagione invernale 2010-2011. Tutto fermo, in attesa della nuova copertura. «Stiamo lavorando con il gestore per garantire una rapida soluzione - aggiunge Marvogli - L'idea è quella di prorogare la validità degli abbonamenti per un numero di giorni pari al periodo di chiusura della piscina. Abbiamo anche dei corsi importanti da far ripartire, come il progetto "Splash" per disabili, che sta avendo successo e merita di continuare. È quindi nell'interesse di tutti garantire una rapida riapertura».
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