Il Tirreno

Pontedera

Un centinaio gli studenti di Santa Croce impegnati nel progetto “Amici per la pelle”

La concia s'impara sui banchi delle medie

Un’operaia al lavoro all’interno di una conceria del Valdarno
◗
Un’operaia al lavoro all’interno di una conceria del Valdarno

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA CROCE. È cominciato ufficialmente il progetto "Amici per la pelle" e il premio "Conciatore in erba", con la prima lezione sul sistema conciario alle seconde classi della scuola media Banti dell'Istituto comprensivo di Santa Croce sull'Arno. Oltre 100 studenti hanno ascoltato le parole del vice direttore dell'Associazione Conciatori Aldo Gliozzi che ha spiegato loro le nozioni basilari sul comparto principale dell'economia del Comprensorio del Cuoio.  Il progetto è organizzato dall'assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Santa Croce, dal Gruppo giovani conciatori dell'Associazione conciatori, dal depuratore Aquarno e dallo stesso Istituto comprensivo, con il sostegno della Banca di credito cooperativo Signa-Cuoio e il coordinamento di Stefanella Foglia.  Un momento iniziale per un percorso che vedrà i ragazzi partecipare a un altro incontro con un giovane imprenditore, a cui seguirà l'inizio del lavoro da parte degli studenti su un prodotto innovativo in pelle e che caratterizzerà l'assegnazione del premio "Conciatore in erba".  Durante le due ore di intervento, Gliozzi ha spiegato, tra l'altro, che la pelle conciata dalle aziende è uno scarto della macellazione e ha anche sottolineato il grande impegno ambientale messo in campo dal sistema conciario negli ultimi 40 anni per rendere sostenibile l'attività delle imprese.  Nel programma, ideato per far avvicinare le giovani generazioni al sistema conciario, è prevista anche una visita a una conceria e una successiva al depuratore Aquarno. Prima del termine dell'anno scolastico, una commissione di esperti valuterà i lavori dei ragazzi, assegnando il premio "Conciatore in erba". I lavori realizzati saranno esposti in una mostra nella sede di Castelfranco della Banca di credito cooperativo Signa-Cuoio.  Un'operazione che si propone di avvicinare la scuola al territorio, creare una conoscenza di base specifica dell'attività produttiva che caratterizza il Comprensorio. Un progetto pilota per le scuole della zona e per stimolare la creatività dei ragazzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa