Sicurezza
Al Comune spetterà una quota annua pari a 100mila euro che verrà reinvestita sul territorio. Il sindaco: trattativa lunga, ma siamo soddisfatti
L'energia del vento raddoppia e abbassa la tarsu
Filippo Bernardeschi
◗
A destra lattuale parco eolico Sotto il sindaco Sandro Cerri Entro la fine dell'anno a regime altre sei nuove pale eoliche: approvata la bozza di convenzione
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI VDC. Montecatini avrà le sue nuove pale eoliche. Saranno sei, che si vanno a sommare alle altre per un torale di 12 e porteranno nelle casse del Comune almeno 100mila euro l'anno, oltre ad un incasso aggiuntivo prestabilito di 500mila euro. L'intenzione di ampliare il vecchio parco, raddoppiandolo, era nota da tempo: ora la scelta è stata suggellata su carta con l'approvazione della bozza di convenzione, avvenuta in consiglio. Il sindaco di Montecatini Sandro Cerri informa che le nuove pale avranno le stesse caratteristiche delle precedenti. Attualmente l'impianto, a regime, e' in grado di produrre circa 15.600 Megawatt di energia elettrica, pari al consumo annuo di circa 6 mila famiglie: allo stesso modo, i sei aerogeneratori aggiuntivi, collocati fra il numero uno e il sesto, avranno una potenza nominale di 1500 Kw e raccoglieranno energia da un'altezza di 100 metri. La compagnia incaricata è la Wpp di Bolzano, con la quale era stato stipulato anche l'accordo del 2009. «C'è stata una lunga trattativa prima dell'approvazione - racconta Cerri - ma siamo felici di come si è conclusa: il vantaggio che ne deriva al Comune e ai cittadini è duplice: sul piano economico, con l'incasso di una notevole cifra che sarà reinvestita direttamente sul territorio. Sul quello ambientale, con il risparmio di anidride carbonica». Che sarà raddoppiato: con le attuali sei pale, le cifre si aggirano sulle 3.715 tonnellate di petrolio e la mancata immissione nell'atmosfera di 10.900 tonnellate di anidride carbonica. Rispetto al denaro, la somma cui si riferisce Cerri riguarda l'una tantum di 500mila euro. Ma quando le pale cominceranno a muoversi, arriverà anche il guadagno sull'energia prodotta: «Al Comune spetterà una quota annua pari al 3,5% - specifica il sindaco - con un minimo garantito fissato in denaro, equivalente a 100mila euro». Per portare a compimento il raddoppio della fattoria del vento di Miemo è necessario attendere il via libera della Regione: i lavori potranno infatti partire solo dopo l'autorizzazione degli uffici. Il sindaco Cerri è convinto che le pale entreranno in funzione entro la fine del 2011.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
