Il Tirreno

Pontedera

Contributi alle associazioni: è l'ultimo anno

L’assessore Matteo Franconi
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L’assessore Matteo Franconi

Assegnati 200mila euro ma l'assessore spiega che sono finite le risorse

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 PONTEDERA. Sostegno all'associazionismo locale. Con questo obiettivo sono arrivati nelle casse di 128 enti o istituzioni che operano sul territorio pontederese quasi 200mila euro. Una pioggia di contributi che però nasconde un retrogusto amaro. Non solo perché la quota è stata decurtata di 20mila euro rispetto all'anno passato ma soprattutto perché il 2011 non si chiuderà con gli stessi risultati. «Sappiamo già che, come amministrazione - preannuncia l'assessore al sociale Matteo Franconi - non riusciremo a soddisfare le richieste di sempre. L'impatto sarà dirompente e a farne le spese saranno i gruppi sportivi, sociali e culturali che dovranno mettere in conto un'assenza di finanziamenti. Dovremo rimboccarci le maniche e trovare soluzioni alternative, altre forme a cui accedere per il sostentamento». In attesa di tempi peggiori, le associazioni dovranno allora far fruttare al meglio quello che oggi hanno incassato. «I contributi comunali - dice Franconi - sono una sorta di riconoscimento e attenzione a tutte quelle persone che con passione e costanza si impegnano a vantaggio della comunità. Pur sapendo che questi soldi non soddisfano il reale bisogno, sono comunque un incentivo alla loro attività. E la linea che seguiamo per distribuire i fondi è coerente con gli anni passati. Tutte le istituzioni della lista hanno la stessa importanza e la nostra intenzione è quella di valorizzare da una parte, le specificità di ciascun ente e, dall'altra, le iniziative organizzate». Ma andiamo con ordine, sbirciando nel lungo elenco. A far la parte del leone sono le associazioni sportive e culturali che si dividono le fette di torta più consistenti che valgono 60mila e 62.100 euro.  Associazioni sportive. Dalla scherma alla pallavolo, dalla ginnastica al calcio, alla pallacanestro. E proprio a quest'ultima è stato assegnato il contributo più sostanzioso. La Juve Pontedera potrà contare su 13mila euro. Seguono l'Us Città di Pontedera «per la nuova avventura iniziata», spiega Franconi, con un importo pari 5mila euro, il Jumping Scoiattolo Valdera e la Vbc con 4 mila euro. A quota 3mila euro invece si trovano la Uisp Valdera e la società Pugilistica. Alle altre vanno contributi a pioggia da 2.500 ai 500 euro.  Associazioni sociali. Sono 31 e in totale hanno ricevuto 22.150 euro. L'Asha, con la gestione degli orti per anziani e disabili e il taxi amico, comanda la classifica virtuale di aiuti a quota 4mila euro. Subito sotto l'Associazione Nazionale Carabinieri (1.800 euro), la San Vincenzo De 'Paoli (1.700 euro) e l'Avis e i Fratres «per l'importanza del servizio che svolgono - aggiunge l'assessore - e per i volontari sempre disponibili in ogni occasione e manifestazione sportiva».  Associazioni culturali. Stavolta all'appello rispondono in 29 e toccano ogni aspetto delle arti. Si aggira sui 12mila euro la somma incassata dal Gruppo Immagini. Sulla metà del sostegno economico potrà fare affidamento invece la filarmonica "Volere è Potere". 10mila euro vanno poi all'Ute mentre 8mila all'Arci Comitato Valdera. E così a scendere, sfiorando tutti gli angoli del caleidoscopico sapere.  Settori educativi e cooperativi. In 8 si dividono uno spicchio più modesto. I primi si fanno conto su 1.830 euro mentre i secondi su 4.550 euro da utilizzare per iniziative educative, dedicate ai temi della pace e dell'integrazione.  Associazioni economiche e turistiche. Chiudono la Confesercenti, il Centro Turistico Giovanile, l'Arci Caccia e il Centro Commerciale Naturale che, con altri sette, ricevono in totale 31mila euro. P. S.

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