Finanza
Pirogassificatore, ecco la giuria
Nilo Di Modica
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Lesterno dellazienda di Castelfranco di Sotto Waste Recycling Da lunedì inizierà il reclutamento dei cittadini
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CASTELFRANCO. Nuova fase per il processo partecipativo sul progetto del pirogassificatore della Waste Recycling. Dopo la nomina dei tre saggi (Paolo Urbani, Stefano Taglialagamba, Mario Rotonda) e la decisione circa i componenti del comitato di garanzia, inizia il reclutamento telefonico della giuria dei cittadini. La definizione dei tempi è stata posta all'ordine del giorno della prossima riunione dei garanti, prevista per lunedì 10 gennaio, anche se alcune indiscrezioni parlano di un inizio imminente del reclutamento, attestandolo proprio a partire dal 10. La definizione della giuria rappresenta una tappa decisiva del processo, perché avrà un ruolo determinante nel coinvolgimento diretto della popolazione per l'elaborazione del documento conclusivo. In tutto 50 cittadini scelti attraverso un meccanismo casuale di sorteggio e ripartiti in tre gruppi: il primo, il più grande, composto da 30 persone selezionate a Castelfranco di Sotto, all'interno di un raggio di 2,5 chilometri dal sito dell'impianto proposto, altre 10 persone da Santa Croce, dieci ripartite equamente fra Montopoli e Santa Maria a Monte. Il reclutamento sarà affidato al Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Cambiamento Politico (CIRCaP) dell'Università di Siena coordinato dal professor Pierangelo Isernia, per conto ovviamente di Avventura Urbana, la società responsabile del processo partecipativo. Il campione sarà rappresentativo della popolazione di riferimento, per sesso, età, livello d'istruzione, condizione occupazionale e area di residenza. Una selezione che avverrà tramite chiamata telefonica, con una procedura di estrazione definita Random Digit Dialing, a digitazione casuale del numero di telefono dall'elenco degli abbonati privati. Il candidato scelto per la giuria non sarà necessariamente colui che risponderà al telefono, ma avverrà con individuazione dell'ultimo che in famiglia ha compiuto gli anni. Tali criteri, votati nelle scorse settimane dalla commissione Ambiente e Territorio del Comune di Castelfranco, porteranno alla formazione dell'organo che si occuperà di elaborare le domande agli esperti che verranno consultati in merito al progetto e all'impatto ambientale dell'impianto. La valutazione delle risposte che emergeranno dal confronto con i tecnici saranno alla base dell'elaborazione di un rapporto che dovrebbe rappresentare la sintesi delle opinioni della popolazione interessata dal progetto.
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