Sicurezza
Cattivi odori, a Castelfranco arriva l'Arpat
L'amministrazione comunale vuole far luce sull'origine del fenomeno
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CASTELFRANCO. Aria "pesante" a Castelfranco (foto a sinistra). Durano da due giorni i cattivi odori che hanno messo in allarme l'amministrazione comunale. «Sarà l'Arpat a verificare la natura del fenomeno - afferma l'assessore all'Urbanistica Cristian Pardossi - Nessun allarme ma una necessaria verifica a scopo precauzionale». I cattivi odori si avvertono in varie zone del capoluogo e in particolare nel centro abitato «maleodoranze diffuse, nell'arco dell'intera giornata», scrive il sindaco Umberto Marvogli nella lettera inviata all'Arpat di San Romano. Un atto formale in cui il primo cittadino chiede ai tecnici ambientali «di mettere l'amministrazione a conoscenza di eventuali situazioni particolari o delle cause che determinino questo stato di prolungato disagio da parte della popolazione». È stato il passaparola tra gli amministratori in giunta a far scattare la richiesta d'intervento ad Arpat. «Martedì avevamo imputato il fenomeno alle particolari condizioni climatiche ma con il persistere in via precauzionale abbiamo ritenuto opportuno attivarci per tutelare la salute della comunità e l'ambiente». M.M.
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