Il dolore
Telecamere del centro fuori uso
Sabrina Chiellini
◗
Una pattuglia della polizia municipale al lavoro Sono "cieche" da mesi, non è stato rinnovato il contratto della manutenzione
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Anno nuovo e problemi vecchi per l'amministrazione comunale di Cascina. Non solo c'è lo spreco dell'autovelox da oltre ventimila euro, acquistato e mai utilizzato. Rimasto in un magazzino da tempo. Da alcuni mesi l'impianto della videosorveglianza del centro di Cascina è fuori uso. Telecamere spente, dunque. Niente videosorveglianza che è un buon deterrente contro furti e vandalismi. Da alcuni mesi è scaduto il contratto per la manutenzione degli impianti collegati con le telecamere installate nel centro storico e l'amministrazione comunale non ha ancora deciso se rinnovarlo o no. Recentemente l'azienda ha inviato al Comune la proposta di un nuovo accordo. Ma la giunta deve ancora valutare e decidere se attuarlo o meno. L'impianto di videosorveglianza è stato inaugurato diversi anni fa. Oggi quindi è vecchio e alcuni componenti con il tempo hanno avuto guasti. Devono essere sostituiti e riparati. Il Comune però deve avere considerato manutenzione e riparazioni come interventi che possono attendere e li ha lasciati in standby. Recentemente ci sono stati alcuni furti e vandalismi nel centro storico. C'è chi ha pensato di poter contare sull'aiuto della videosorveglianza ma ha scoperto che le immagini delle telecamere non sono disponibili in quanto la videosorveglianza, che dovrebbe essere monitorata sia dalla polizia municipale che dalle forze dell'ordine cittadine, è bloccata. Già a marzo dello scorso anno, in occasione di uno dei raid vandalici compiuti in centro, c'erano stati "sospetti" sul reale funzionamento delle telecamere. Più volte negli ultimi mesi i vandali si sono divertiti a danneggiare panchine, fioriere, muri e arredi urbani. Ma dalla videosorveglianza non è mai arrivato un indizio utile per risalire agli autori dei vandalismi. Prima di Capodanno c'è stato un furto in un negozio del centro e quando le "vittime" hanno cercato di capire se le telecamere di corso Matteotti avevano immortalato i ladri hanno avuto un'altra brutta sorpresa. Quindi c'è stata la conferma: le telecamere sono spente. I tagli al bilancio, le perenni ristrettezze del bilancio. La giunta, che peraltro è quasi arrivata alla scadenza del suo mandato, dovrà scegliere se rinunciare al servizio o finanziarlo per rimetterlo in sesto e farlo ripartire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
