Gioco
Il 2011 parte benone San Miniato registra il pieno di turisti
Giacomo Pelfer
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SAN MINIATO. È stato un Capodanno da tutto esaurito per alberghi e agriturismi del comune di San Miniato. Quasi impossibile trovare una camera libera per la notte di San Silvestro. La città della Rocca, forse più dello scorso anno, si conferma come meta gradita per la piccola vacanza invernale degli italiani. Permanenze brevi: 2, 3 notti al massimo, sfruttando il fine settimana a cavallo del cenone. «E rimasta solo una singola - dice Paolo Nannetti dell'hotel San Miniato - c'è stato un calo delle presenze intorno a Natale, com'è normale che sia, ma in questo momento la struttura è al completo. Sono quasi tutti italiani, che hanno scelto San Miniato per una breve vacanza in Toscana. Prima hanno prenotato l'albergo e poi hanno scelto un ristorante della zona dove trascorrere il cenone. Possiamo dirci soddisfatti: se il 2011 confermerà il secondo semestre del 2010 siamo a cavallo». Tutto esaurito anche nell'altro albergo del centro storico, il Miravalle, che ha proposto ai turisti un pacchetto di due notti e due cene nel proprio ristorante, San Silvestro compreso: «Molto meglio rispetto al Capodanno dell'anno scorso - afferma Carla Fusi alla reception - per l'ultimo fine settimana le camere erano tutte prenotate». Chi sceglie l'albergo ne approfitta poi per muoversi verso le città d'arte e i borghi della Toscana. Ma i primi giorni dell'anno riempiono anche gli agriturismi, dove gli ospiti vanno soprattutto alla ricerca di un ambiente rustico e familiare. «Tutti i nostri ospiti hanno fatto il cenone di Capodanno qui da noi - spiega Federica Scardigli dell'agriturismo Marrucola, nei pressi del centro storico -. Siamo al completo: abbiamo circa venti persone tra camere e suites». Stesso discorso per l'agriturismo Montalto: «Le prenotazioni per Capodanno sono terminate già da ottobre - afferma Cinzia Nacci - sono tutti italiani, per la maggior parte romani, milanesi, Ma soprattutto veneti: sono loro i grandi amanti di queste zone. Chi arriva in Toscana per la prima volta ne approfitta per spostarsi verso Firenze, Siena, Pisa e le altre località principali, ma la maggior parte dei nostri clienti preferisce vivere l'ambiente dell'agriturismo, organizzando solo brevi visite nei borghi più vicini». Anche dagli agriturismi, quindi, confermano il trend positivo di quest'anno. «Dal 2000 abbiamo vissuto una certa flessione dopo il boom degli anni Novanta - prosegue Nacci - ma il 2010 è stato positivo, soprattutto rispetto allo scorso anno». Considerazioni diverse, almeno in parte, all'agriturismo Cafaggio, che per il cenone ha messo a tavola 60 ospiti, arrivati a San Miniato per un pacchetto di due notti. «Abbiamo fatto un po' più fatica dell'anno scorso a riempire tutte le camere - ammette la titolare - forse perché ormai la tendenza è quella di prenotare all'ultimo momento. In ogni caso, guardando a tutto il 2010, siamo soddisfatti: abbiamo lavorato senza sosta da marzo a ottobre, mentre nel 2009 eravamo al completo solo nei tre mesi estivi».
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