Attenzione
S. Chiara, c'è una doppia denuncia
Francesca Suggi
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L’AZIENDA. Il Santa ChiaraIrregolarità sanitarie e problemi patrimoniali: appello alla procura
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VOLTERRA. Irregolarità sanitarie e anomalie nella situazione economico-patrimoniale. E' ancora una volta l'azienda pubblica servizi alla persona Santa Chiara nel mirino: questa volta si chiede di indagare direttamente alla procura della Repubblica. A farlo è l'ex presidente Emanuele Orsi. Doppia è la denuncia fatta. Negli atti viene ripercorsa la difficile situazione economico-patrimoniale: «Dai bilanci si evince un deficit strutturale di 350mila euro annui e il 2009 ha chiuso con un passivo dovuto alla chiusura di un contenzioso con Indap per oneri previdenziali non pagati paeri a 250mila euro», si legge. Si segnala che le continue perdite annuali sarebbero state sempre ricoperte con la vendita del patrimonio immbiliare: «Non avendo mai affrontato seriamente i nodi strutturali dell'impresa, portando alla dissipazione di un enorme patrimonio di immobili». Orsi sottolinea che sino alla sua nomina gli edifici di proprietà del S. Chiara generavano pochissimo reddito: «Ho tentato di invertire la tendenza dando l'indirizzo politico alla struttura amministrativa dell'azienda». La questione di Villa Giardino. Il capitolo dell'immobile di Villa Giardino è stato ampiamente oggetto di discussioni politiche in città. «Si tratta - si legge nella denuncia - di un grosso stabile dato in comodato gratuito all'associazione Mondo Nuovo anni fa». Orsi ne ripercorre le tappe: «La convenzione che regolava i rapporti tra il Santa Chiara e l'associazione scadeva il 31 dicembre 2009, dal 1º gennaio 2010 Mondo Nuovo avrebbe dovuto pagare un canone determinato da una perizia, fatta dall'ingegner Pasqualetti di Volterra, che quantificava il canone in 3.500 euro mensili». Che moltiplicati per 12 fanno 42mila euro, peraltro mai pagati. Orsi fa nomi e indica fatti. «Si deliberò di dare mandato al direttore dell'azienda Fabrizio Calastri di procedere alla riscossione del canone e si nominò un legale che lo coadiuvasse nell'operazione, ma la forte opposizione di tipo politico e da parte dell'associazione ha impedito di fatto di far rispettare quel contratto». Si punta il dito contro eventuali danni economici: «L'atteggiamento di Mondo Nuovo e dell'ex assessore Sonia Guarneri hanno provocato un danno economico all'azienda che ad oggi non ha ancora riscosso il dovuto». L'esternalizzazione della gestione. Nella denuncia si fa riferimento alla nota scritta, agli atti del Santa Chiara, di Alberto Corsoni di Mondo Nuovo dove si comunica che è stata esternalizzata alla cooperativa Viaggio Antico la gestione della villa che funge da casa per ferie (sul sito ci sono i prezzi per soggiorno e tutti i riferimenti). «Nella stessa missiva - si legge - Corsoni dichiara di avere un credito come associazione Mondo Nuovo verso l'azienda S.Chiara per lavori di restauro. Corsoni per anni è stato vicepresidente del S.Chiara con delega al bilancio, ed ora a distanza di anni denuncia un debito aziendale fuori bilancio. In quale veste lui ha dato in gestione la struttura, come mai non ha mai comunicato nulla al Santa Chiara, proprietaria dell'immobile?». Nel documento si pongono delle domande a cui Orsi chiede una risposta agli organi competenti. Parla anche di «strane transazioni e prestiti» tra l'associazione e l'azienda pubblica. «Per questo chiedo l'accertamento di eventuali danni economici». Irregolarità sanitarie. Lunga è la lista dei fatti denunciati dall'ex presidente. Si fa riferimento ad indagini interne effettuate, si fanno nomi e cognomi di persone informate sui fatti e sui quali la procura non mancherà di aprire un'inchiesta.
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