Sicurezza
Crv, allarme frodi informatiche
Manolo Morandini
Dall'istituto le istruzioni per difendersi dai pirati
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Due casi di frode informatica negli ultimi due mesi. Sono ancora in corso le verifiche ma l'allarme è alto alla Cassa di risparmio di Volterra. Per mettere al riparo dai ladri d'identità i propri correntisti l'Istituto ha deciso di inviare a tutti una lettera con le precauzioni da adottare, messa a punto con la polizia di Stato. Arriverà con l'estratto conto di fine anno la lettera che contiene quattro semplici accorgimenti per non abboccare al "phishing". È questo il nome tecnico della frode. «Il mare è internet, la lenza è il computer, l'esca èun messaggio di posta elettronica truccato, il pesce siamo tutti noi - spiega Maurizio Fatarella, responsabile organizzazione Crv - Un messaggio che in apparenza sembrerà inviato dalla banca ma che in realtà è un trucco per farci inserire userid e password, con cui il pirata accederà al vero sito dell'istituto e quindi al conto corrente on-line per sottrarre denaro». Le statistiche raccontano di casi limitati. «Tre lo scorso anno, nessuno nel 2009 - dice Fatarella -. Del tutto in linea con istituti simili a noi per copertura territoriale e dimensioni. I pirati nel tempo si sono serviti di server in Turchia, Bulgaria e Croazia. Ed è nel periodo delle festività che si moltiplicano i tentativi di frode, in ragione del maggior numero di operazioni sui conti on-line». Precise le avvertenze da seguire da seguire per i clienti che operano sul proprio conto via internet. «Non rispondere a e-mail sospette e non accedere al sito delal banca tramite i link inseriti nel messaggio - spiega Maurizio Fatarella -. Inoltre, evitare di aprire eventuali file allegati e mantenere aggiornato l'antivirus installato sul proprio computer».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google