Il Tirreno

Pontedera

DEGRADO E SICUREZZA

Chiarugi, pericolo per l'incolumità pubblica

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 VOLTERRA. Nell'occhio del ciclone finisce anche l'immobile Chiarugi, ex padiglione manicomiale di proprietà ancora della casa di riposo S. Chiara. «E' in pessimo stato di abbandono, ma è occupato da attività imprenditoriali», esordisce nella denuncia l'ex presidente Emanuele Orsi. «Durante la mia presidenza ho tentato di mettere ordine alla situazione e sanare le irregolarità presenti, ma l'opposizione degli occupanti e del sindaco Marco Buselli hanno impedito l'accertamento dello stato di pericolosità dell'immobile e la riscossione dei canoni dovuti». Negli atti si parla di un probabile pericolo pubblico per l'incolumità delle persone che frequentano l'edificio. «Nel periodo in cui sono stato presidente ho elaborato un piano di ristrutturazione aziendale che affrontasse le problematiche in toto - si sottolinea - questo piano agli atti, come si può verificare, è stato ignorato dal nuovo cda e dallo stesso sindaco Marco Buselli, di fatto mettendo a rischio la sopravvivenza dell'azienda Santa Chiara che continuando in questo modo produce perdite e basta, visto che il patrimonio immbiliare si è così assottigliato da non poter più essere venduto per coprire il rosso. Sempre nel mio periodo - conclude una delle due denunce - ho nominato un nuovo resposanbile della sicurezza, Cappellini, al posto dell'ingegner Mugellini, avendo avuto il sentore del non rispetto di tutte le norme di sicurezza dell'immobile dove si svolge l'attività aziendale ed ero in attesa di una relazione dettagliata per poter pianificare gli investimenti necessari».

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