Italia
Polverizzate le prime mille copie dellultima iniziativa dellartista-fotografo
In ristampa il calendario di Toscani con i nudi-choc delle donne
Luciano Gianfranceschi
◗
Vittorio Sgarbi ospite a Pitti Uomo il 13 gennaio e Oliviero Toscani 3 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. Il calendario cult, quello di gran formato che dà spazio a 12 primi piani di pube di donna, esaurito. Mille copie già andate a ruba: ovviamente è in ristampa. Il sito internet del Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale, www.pellealvegetale.it, cliccato come non mai. Le telefonate di richiesta in sede fioccano anche da appassionati, oltre che dagli utenti del pellame. È iniziata la caccia in edicola a Rolling Stone Magazine che ha allegato gratuitamente a 75mila copie la versione da tavolo del calendarietto. Dunque, bisogna proprio dire che il creativo Oliviero Toscani ha azzeccato il tema "la natura", nel senso proprio di quella parte della donna che ci ha messo al mondo, riprodotta a grandezza naturale in 12 scatti, uno per mese. I triangoli del pube sono boschetti bruni, ricci, biondi, arruffati, e così via. Tutti come accostamento a un pellame, la cui lavorazione è assolutamente naturale. Il dinamico Toscani per le provocazioni che determinano riflessioni è insuperabile. Mostra una rassegna stampa in cui giornali come "Il Riformista" hanno pubblicato anche qualche foto. Insieme ai conciatori nudi a loro volta, ma coperti dal pellame che lavorano. E quando parla del calendario fa il candido. Ripete che «qui si mostra l'essenziale e non quello che si vede nei soliti volgari calendari delle pin up: mostrano tutto, meno che quello. Un disvelamento al contrario». E ribadisce anche la filosofia: «Gli artigiani della Pelle Conciata al Vegetale in Toscana realizzano un prodotto unico al mondo, proprio come la pelle di queste nature». Al Consorzio di cui è presidente Andrea Ghizzani, un'addetta aggiunge - per niente scandalizzata - di «non essere sorpresa per il successo editoriale, essendo un tema mai sviluppato prima così apertamente, e soprattutto in maniera non volgare. Abbiamo abbinato il calendario alla strenna natalizia, e non è passato inosservato». Poi aggiunge: «Per ora, l'eco è soprattutto in Italia. Le richieste di copie arrivano da tutte le regioni: sia da chi l'ha già avuto e ne vuole altri, sia da chi l'ha saputo e aggiunge che muore dalla voglia di vederlo. All'estero finora sono più freddi, forse a causa della lingua. C'è un breve testo, in inglese. Però le pelli vanno anche in Cina e in Giappone». Le concerie associate, anche di Santa Croce, sono 24. Racconta un imprenditore che «i clienti non chiedono copia del calendario, ma indiscrezioni sulle donne protagoniste. Nemmeno l'anno scorso si arrivò a tanto, quando il calendario raffigurava giovani ragazze acqua e sapone, alcune addirittura di zona». Poi conclude: «Erano scatti di volti normali, le odierne ragazze belle ci sono anche in discoteca. È proprio vero che per colpire l'attenzione ci vuole qualcosa di speciale. Come - gela l'aspettativa - le nostre pelli conciate al naturale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
