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Decoindustria, chiesti 2 milioni

La Decoindustria di Santo Stefano a Macerata
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La Decoindustria di Santo Stefano a Macerata

Servono a completare la bonifica, per ora fatta solo ai serbatoi a rischio

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 CASCINA. Sono terminati i lavori di bonifica alla Decoindustria, l'ex fabbrica di stoccaggio di rifiuti chiusa da tempo, che ha sede a Santo Stefano di Macerata (comune di Cascina), relativamente ai due serbatoi che presentavano le maggiori criticità. I due silos sono stati rimossi dall'area e avviati altrove alle azioni di smaltimento.  Per questo intervento la Provincia di Pisa, come ricorda l'assessore all'ambiente Valter Picchi, ha utilizzato i 2,2 milioni di euro trasferiti dalla Regione Toscana e destinati espressamente a questa opera di bonifica.  E' stato così portato a compimento il secondo blocco di interventi presso la Decoindustria, dopo il primo realizzato attraverso un altro stanziamento regionale dell'importo di 2,6 milioni di euro.  «Dopo che in una prima fase eravamo intervenuti per eliminare i rischi primari dovuti alle condizioni precarie dei serbatoi contenti materiali inquinanti - dichiara l'assessore Picchi - i 2,2 milioni inviati dalla Regione sono stati utilizzati per andare ad annullare ulteriori fattori di rischio legati alla parte solida dei rifiuti ancora contenuti nei serbatoi».  Il prossimo intervento riguarderà invece alcuni piccoli serbatoi che ancora si trovano nell'area dell'ex fabbrica di stoccaggio, ma rispetto ai quali i tecnici hanno rilevato la mancanza di specifiche criticità.  Per effettuare anche questa azione occorre un ulteriore stanziamento intorno ai 2,5 milioni di euro.  «Una richiesta in questo senso - conclude l'assessore Picchi - è già stata inoltrata dalla Provincia di Pisa alla Regione Toscana e siamo in attesa di una risposta che auspichiamo positiva, come nei casi precedenti, per poi andare alla predisposizione di tutti gli atti necessari all'esecuzione di questi lavori».  In questi giorni si fa un gran parlare della Decoindustria, e sarà così anche in campagna elettorale, in quanto resta da decidere la vocazione dell'area in cui si trova il vecchio impianto industriale, chiuso dopo un'inchiesta della Procura di Napoli per un presunto traffico illecito di rifiuti.  Da cioò che resta della Decoindustria potrebbero nascere un osservatorio astronomico e una foresteria. Dell'idea si parla in almeno un paio di tesi di laurea di studenti cascinesi. Ed è stata accolta a braccia aperte dall'assessore all'urbanistica Alessio Antonelli.

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