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Pontedera

Serviranno ad aiutare la coop che lavora nei terreni ex mafiosi

Cena della Legalità, a San Miniato raccolti oltre 2.500 euro

Foto di gruppo per la cena della legalità
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Foto di gruppo per la cena della legalità

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 SAN MINIATO. Grande successo di pubblico per la Cena della Legalità, iniziativa che si è svolta nei giorni scorsi all'ex frantoio del Convento di San Francesco di San Miniato, organizzata da Avviso Pubblico, l'associazione degli enti locali, e dal presidio del Valdarno Inferiore dell'Associazione Libera, coordinato da Giuseppe Vegni.  All'iniziativa, patrocinata dai Comuni di San Miniato, Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Montopoli Valdarno e Santa Maria a Monte, sono intervenuti don Armando Zappolini, parroco di Perignano e animatore dell'associazione Libera in provincia di Pisa, l'assessore provinciale Gabriele Santoni, il sindaco di Montopoli Valdarno Alessandra Vivaldi e Giovanni Impastato, fratello dello scomparso Peppino, vittima di mafia.  «Il tema della legalità e della trasparenza, soprattutto nell'amministrare la cosa pubblica, è quanto mai attuale - ha detto David Spalletti, assessore alla legalità del Comune di San Miniato -. E' dovere di ogni amministratore testimoniare l'importanza del rispetto della dignità umana e delle leggi. È con questo spirito che abbiamo ritenuto giusto organizzare questa iniziativa con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare una cooperativa sociale che sta nascendo ad Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone e che coltiverà alcuni terreni confiscati alle mafie».  Sono stati raccolti e saranno devoluti per la causa oltre 2.500 euro.  Un ringraziamento particolare va ai commercianti che hanno regalato i prodotti per preparare la cena.

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