Sicurezza
Premiati gli angeli della neve
Rachele Di Saverio
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A sinistra il sindaco Osvaldo Ciaponi e lassessore Piero Conservi mostrano lattestato consegnato ieri pomeriggio ai volontari di Santa Croce; sopra e a destra due momenti della cerimonia in Comune Tra i novanta volontari anche politici, imprenditori e cittadini comuni
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SANTA CROCE. L'emergenza meteo del 17 dicembre ha visto l'intervento di tanti volontari e persone comuni che in quelle ore di forti disagi "hanno dato una mano" nei più svariati modi e con i mezzi di cui disponevano. L'amministrazione di Santa Croce, con una cerimonia che si è tenuta nella sala consiliare, ha deciso di ringraziarli pubblicamente - circa 90 persone - consegnando loro un attestato. A fare gli onori di casa il sindaco Ciaponi e l'assessore alla protezione civile Conservi che hanno rivolto un plauso agli intervenuti per il senso civico dimostrato verso l'intera comunità. Un riconoscimento per la disponibilità è andato anche a Stefano Giannotti, capogruppo del "Centrodestra per Santa Croce", pronto a mettere da parte le divergenze politiche nel momento del bisogno: «si deve distinguere la politica dalle emergenze che coinvolgono i cittadini - sottolinea Giannotti - e fare il proprio dovere di amministratori». E sul modo in cui è stata affrontata l'emergenza non polemizza: «il Comune ha fatto del suo meglio ma non eravamo preparati a una simile emergenza che oltretutto ha colpito in orario lavorativo e mentre i ragazzi erano a scuola. La Provincia non ci ha supportato nel modo adeguato e abbiamo dovuto sopperire anche a molte carenze relative al controllo delle strade e altri aspetti che non ci competevano». I riconoscimenti dell'amministrazione sono andati ai titolari di 8 concerie (alcune anche non di Santa Croce) che hanno fornirono gli oltre 300 quintali di sale sparso nelle vie del Comune senza nessuna retribuzione. «Ci siamo resi disponibili nei confronti del Comune - spiega Fausto Pinori, titolare di una conceria castelfranchese -. Se c'è la possibilità di dare una mano perché tirarsi indietro?». Riconoscimenti anche per le dipendenti della cooperativa che ha in gestione la cucina della casa di riposo comunale: «Abbiamo preparato tè caldo e mandato biscotti, panettoni e tutto quello che era possibile reperibile nella struttura - raccontano le cuoche Bouchera Fennani e Anna Santomauro -. Volevamo solo aiutare le persone rimaste bloccate in auto magari con dei bambini». Riconoscimenti anche per i dipendenti comunali, assessori e consiglieri nonché per i 35 volontari della Misericordia e Pubblica assistenza e per i militari della locale stazione dei Carabinieri.
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