Il Tirreno

Pontedera

Indiscrezioni sulla scelta dei fantini e dei cavalli a cui si affidano le varie contrade. San Francesco ha più titoli

Buti verso la sfida del 23 gennaio

Lorenzo Giusti
Alcuni momenti del Palio che si corre a Buti; sotto un gruppo di donne impegnate nella manifestazione
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Alcuni momenti del Palio che si corre a Buti; sotto un gruppo di donne impegnate nella manifestazione

Un'edizione speciale: la corsa taglia il traguardo dei cinquanta compleanni

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BUTI. Manca meno di un mese al palio di Buti e la realtà giovanile del paese è già in fermento. Mentre tutti corrono all'acquisto dei regali e porgono gli auguri di fine anno ai propri cari e amici, c'è chi a Buti ha già la testa all'anno nuovo, al 23 gennaio, il giorno della verità. Ogni butese diventa un esperto di ippica capace di spiegare perché vincerà la propria contrada, senza contare che la prossima edizione è la cinquantesima del palio delle Contrade, il che renderebbe speciale un'eventuale vittoria. Ecco alcune indiscrezioni su quelli che saranno i probabili fantini. Partiamo dall'ultima contrada vincitrice e che vanta del maggior numero di vittorie: San Francesco. Dalle voci sembrerebbe finito l'idillio tra il proprietario del cavallo e il fantino della vittoria di gennaio, perciò i responsabili della contrada hanno dovuto scegliere: o l'uno o l'altro. La scelta è caduta proprio sul fantino Cucinella che porterà un cavallo scelto da lui. San Nicolao confermerà Fais: il fantino sardo gode di grande fiducia tra i contradaioli bianconeri, che anche quest'anno, stando alle ultime indiscrezioni, lo vedranno pienamente in corsa per l'ambito "cencio". La contrada rossoverde di San Michele, una sola vittoria all'attivo e spesso in finale nelle ultime edizioni ma senza mai tagliare per prima il targuardo, conferma la monta di Simone Mereu promettendo un cavallo competitivo mai stato a Buti, ma noto tra gli appassionati delle corse. La Pievania ha rinnovato i "vertici" eleggendo Cristiano Casini capocontrada e cerca la tanto sospirata vittoria portando a Buti il fantino esordiente Andrea Chessa e affidandosi alla vecchia scuderia della contrada Ascensione. Quest'ultima appunto, rimasta senza scuderia dovrebbe puntare su un cavallo esordiente, ingaggiando tra l'altro il fantino Virginio Zedde, vincitore a Buti proprio coi colori neroverdi. Da segnalare che per la prima volta il vertice di una contrada si tinge di rosa: da quest'anno il "timone" è passato a Wanda Bagni.  Rimasta senza Silvano Mulas, La Croce è nelle mani di Manolo Filippini, fantino residente proprio nella contrada rossonera, con un cavallo molto veloce ma, come diversi dicono, poco affidabile. Sarà proprio l'ultimo vincitore del palio di Siena (di luglio) a difendere i colori di San Rocco. La "nonna" che non vince dal 1991, agguerrita come non mai, presenta un accoppiata esplosiva facendo della contrada biancorossa la strafavorita.

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