Proteste
Alloggi Erp, graduatoria e polemiche
Poche case popolari, mentre aumenta la richiesta di aiuti dalle famiglie
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CASCINA. L'Unione Inquilini di Pisa di nuovo in polemica con l'ufficio Casa del Comune di Cascina che ha pubblicato la vigilia di Natale la graduatoria provvisoria dei cittadini ammessi per l'eventuale assegnazione di una casa popolare. «Delle 215 domande presentate al bando integrativo di quello del 2008 (dove erano state presentate 223 domande) sono state per il momento ammesse 188, mentre ventisette concorrenti sono stati provvisoriamete esclusi», dice Virgilio Barachini, segretario provinciale dell'Unione Inquilini. Sono sempre possibili i ricorsi. Analizzando la composizione delle famiglie ammesse in graduatoria, e confrontando i dati con quelli del precedente bando 2008, in estrema sintesi, osserva Barachini, emerge che il 45% delle domande sono state presentate da stranieri, contro il 42% del 2008; il 14% dei richiedenti sono sotto sfratto, contro l'8% del 2008 (ma in quel bando non era considerato lo sfratto per morosità incolpevole); dimezzato il numero degli anziani che chiedono una casa popolare (6% contro l'11% del 2008); rilevante invece il numero delle famiglie che è in coabitazione, in alloggi sovraffollati, non igienici o addirittura impropri: il 39% dei concorrenti, contro il 25% del 2008. «Il che significa che in appena 2 anni lo stato delle abitazioni in locazione è peggiorato, anche a causa della mancanza di soldi per le manutenzioni. Infine in forte crescita il numero dei genitori soli con figli a carico: il 20% dei richiedenti un alloggio, contro il 16% di 2 anni fa, a dimostrazione dell'aumento vertiginoso delle "coppie scoppiate", che compensa (si fa per dire) lo scarsissimo numero di giovani coppie che fa domanda di casa popolare (appena 4 su 188 domande)». Come risponde il Comune a questa domanda di alloggi popolari? «Il Comune di Cascina possiede soltanto circa 300 alloggi popolari; mentre (per fare capire ai non adetti ai lavori cosa significa questo numero) il Comune di Pisa, con una popolazione appena doppia di Cascina, ne possiede circa 10 volte tanti». In costruzione vi sono soltanto venti alloggi di Erp a San Lorenzo alle Corti (proprio dove sono state demolite le "case minime". «Dunque, per questo bando, i richiedenti in graduatoria potranno sperare solo sul decesso di qualche attuale assegnatario per prendere il suo posto. Ciò è avvalorato dal fatto che in 18 mesi il Comune di Cascina è riuscito a consegnare appena una decina di alloggi di risulta sul bando 2008 e i 20 alloggi nuovi per anziani, in costruzione dal 2005 a San Lorenzo alle Corti», conclude il segretario provinciale dell'Unione Inquilini di Pisa.
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