Il Tirreno

Pontedera

Trentanove pellegrini a Betlemme con Shalom a sostegno della pace

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 SAN MINIATO. Ha fatto rientro dalla Terra Santa il gruppo di 39 pellegrini di pace, partiti per Betlemme lo scorso 10 dicembre e guidato da monsignor Andrea Pio Cristiani.  Trai momenti più significativi del viaggio la visita all'istituto Effeta, centro per bambini sordomuti gestito da suore cattoliche, accompagnati dal sindaco di Betlemme. Poi la messa nella grotta della Natività, la visita al Santo Sepolcro, la cerimonia di premiazione del premio letterario organizzato dalla Libera Associazione Poeti e Scrittori e infine l'incontro con il Patriarca latino Toual, che si è confidato raccontando le difficoltà e le umiliazioni sopportate quotidianamente dai cristiani in queste terre, oramai ridotti a meno del 2% in Israele e nei territori occupati. «È il secondo viaggio quest'anno che Shalom compie in Terra Santa - precisa Cristiani - perché siamo persuasi che questa sia la forma migliore per contribuire alla pace di questi luoghi oggi, sostenendo i cristiani che coraggiosamente hanno scelto di restare e che operano in prevalenza nel settore del turismo».

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