Il Tirreno

Pontedera

Travolta mentre va a messa

Sabrina Chiellini
Antonia Montemarano e i soccorsi subito dopo l’incidente
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Antonia Montemarano e i soccorsi subito dopo l’incidente

Pensionata di 79 anni uccisa da un'auto davanti alla chiesa

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 PONSACCO. È morta nella notte della vita, proprio mentre stava andando alla messa di Natale, nella chiesa del suo paese, dove Antonia Montemarano, 79 anni, abitava da anni e dove era molto conosciuta. Uno schianto terribile seguito da una lunga frenata. Il cadavere della pensionata sbalzato vicino alle strisce pedonali, davanti alla chiesa delle Melorie illuminata a festa e che si è trovata in mezzo ad una scena di morte.  E ieri nella stessa chiesa in tanti si sono ritrovati per dare l'ultimo saluto alla pensionata, vedova da due anni e che lascia tre figli, Filomena, Guglielmo e Carmine. La tragedia ha colpito la comunità: ieri mattina nelle stanze mortuarie della Misericordia di Ponsacco, dove era stata composta la salma, è stata una processione di parenti e amici. Tra loro anche il primo cittadino, Alessandro Cicarelli, che conosceva la vittima in quanto abitava nella stessa frazione. Si è unito al dolore dei figli, esprimendo loro le condoglianze.  Un triste abbraccio, quello della figlia Filomena, con il sindaco. La donna non ha potuto fare a meno di riflettere a voce alta sui pericoli della strada, la provinciale di Gello. La pensionata - abitava in via delle Melorie, a due passi dal luogo della tragedia - è stata investita mentre attraversava la strada per raggiungere la chiesa. Erano passate da poco le 22: la Fiat Punto, condotta da un rumeno di 28 anni, residente a Ponsacco, l'ha travolta uccidendola all'istante. L' uomo, risultato negativo ai controlli per consumo di alcol e droghe, è stato il primo a soccorrere l'anziana. Sull'auto c'era anche una giovane che ha avuto un malore quando ha visto che la povera donna era in un lago di sangue. L'investitore ha detto ai carabinieri di non aver notato la donna che attraversava. E in effetti sembra che l'auto abbia frenato solo dopo l'impatto con la pensionata. In molti sono accorsi sulla strada per capire cosa era successo ed inevitabili sono stati alcuni malumori per le condizioni in cui si trova la provinciale. Nello stesso tratto in cui è morta la vedova, nel corso degli anni, sono avvenuti anche altri gravi incidenti stradali, più o meno con la stessa dinamica. Uno di questi ha avuto per protagonista anche un vigile urbano, investito mentre era in servizio davanti alle scuole.  «Siamo consapevoli del fatto che la sicurezza di questa strada potrebbe essere migliorata - dice il sindaco Cicarelli, specificando di non avere alcun intento di polemica -. La strada è provinciale, come Comune non possiamo intervenire. Da quando sono terminati i lavori della circonvallazione abbiamo chiesto alla Provincia di prendere in carico questo tratto di strada che attraversa le Melorie e di renderlo urbano. C'è già un accordo di massima. Ma come Comune abbiamo anche chiesto alla Provincia di fare alcuni interventi di manutenzione alla strada il cui asfalto non è in buone condizioni in molti tratti». Le strisce pedonali su cui la donna è stata investita sono in parte sbiadite. Di notte e con la pioggia - cioè nelle condizioni in cui è avvenuto l'incidente mortale di Natale - può non aiutare la visibilità.

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