Il Tirreno

Pontedera

Due auto distrutte dal fuoco doloso

Una delle auto date alle fiamme
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Una delle auto date alle fiamme

Rinvenuti i resti di una tanica e alcune tracce di benzina

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 LARI. I resti di una tanica e tracce di benzina. Sono stati trovati accanto a una delle due auto che sono state incendiate nella notte della vigilia di Natale, in via Peschiera, nel comune di Lari, proprio al confine con Ponsacco.  Le fiamme hanno distrutto una Citroen e danneggiato una Opel di proprietà di due albanesi, di 42 e 35 anni, che abitano in via Livornese Est e che hanno l'abitudine di parcheggiare in piena campagna, dove si trova la strada in cui sono state date a fuoco le due macchine.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento volontario di Ponsacco dopo avere ricevuto la segnalazione dell'incendio alle tre della notte. Nonostante il loro immediato intervento le fiamme hanno avuto il tempo di danneggiare anche l'auto che si trovava parcheggiata vicino a quella, la Citroen, da cui con molta probabilità è partito il rogo.  Mentre i pompieri stavano spegnendo la Citroen il fuoco è diventato evidente anche nella Opel: qui era stato rotto un vetro e gettato materiale incendiario all'interno.  Sull'incendio sono in corso le indagini dei carabinieri di Lari, intervenuti insieme ai colleghi della compagnia di Pontedera. I due albanesi hanno detto di non avere alcun sospetto sui possibili autori dell'incendio doloso.  Le loro dichiarazioni sono al vaglio dei carabinieri. Resta da capire il movente. Gli albanesi presi di mira lavorano nel settore dell'edilizia. Hanno spiegato di non avere alcun conto in sospeso e, di conseguenza, di non sapersi spiegare le ragioni di quell'atto vandalico compiuto a breve distanza dalle loro case.  Le indagini, oltre a ricostruire le modalità del rogo, serviranno anche a fare chiarezza sul movente e sui possibili responsabili. S.C.

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