Sicurezza
Tra il Comitato e la Ecofor
Sul dissociatore nuovo battibecco
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Una delle iniziative del Comitato 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. La questione del dissociatore molecolare che l'azienda Ecofor Service vuole realizzare a Gello di Ponyedera, continua a far discutere. Il botta e risposta tra azienda e Comitati prosegue. Il primo passo è dell'Azienda che ha presentato il progetto per l'approvazione (progetto che da gennaio sarà sottoposto al percorso partecipativo). Ecofor, spiega che il progetto che vuol realizzare tratterebbe per il 30% anche il car-fluff, la parte non metallica della rottamazione delle auto che ora viene smaltito in discarica. E ribadisce che a Gello saranno trattati rifiuti provenienti esclusivamente dalla Toscana. Replica il Comitato: «Se è vero che la differenziata riguarderebbe esclusivamente i rifiuti urbani e non quelli industriali, perché il Comune di Pontedera allarga il porta a porta anche alla zona Industriale di Gello?». E sulla provenienza dei rifiuti, il Comitato, sottolinea che «Siamo consapevoli che se si producono rifiuti poi bisogna responsabilmente gestirli, ma questo è ben diverso dall'accettare il fatto che questi provengano non solo dall'Ato Costa (province di Massa, Lucca, Pisa e Livorno) di cui facciamo parte, ma bensì da tutta la Toscana. Gestire responsabilmente i propri rifiuti significa anche proporre soluzioni alternative all'incenerimento e alla discarica. Abbiamo realizzato un documento in cui si offrono soluzioni "a freddo" già funzionanti e operative. Fra le tante proposte c'è anche Greenfluff, che tratta il car-fluff, ma Ecofor non ha voluto nemmeno contattarla, pur avendone l'opportunità».
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