Attenzione
Nuovi spazi e stop alla discarica
Filippo Bernardeschi
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A destra larea di Villamagna a rischio discarica I contradaioli di Volterra scrivono al loro sindaco come a Santa Claus
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VOLTERRA. A patto che porti doni, Babbo Natale può celarsi sotto svariate sembianze. Uno sconosciuto all'angolo di una strada. Un parente. Per le contrade volterrane, impegnate a promuovere la vita sociale, l'amministrazione. Ma cosa vorrebbero trovare, sotto l'albero? L'abbiamo chiesto ai balitori dei vari rioni. Dal corrimano per gli anziani all'impegno politico, sono molti i regali che la giunta potrebbe scegliere, qualora volesse donare un sorriso ai contradaioli. L'atmosfera è senz'altro più pacifica di qualche mese fa: certi attriti sembrano sepolti, le richieste arrivano pacate e, in genere, prive di polemica. Ecco la lista. Santa Maria, 100 metri di sostegno. Una faccenda vecchia. Così la definiscono, a Santa Maria, la storia dei corrimano: «Ci sono due strade nel quartiere - dice Liliana Favilli - che sono un ostacolo per anziani e disabili. Una è via della Petraia l'altra un vicolo di pochi metri, che porta in piazza degli Avelli. Basterebbero dei corrimano per risolvere la cosa. Rinnoviamo la richiesta, l'ultimo sollecito risale ad agosto. Sarebbe un bel regalo». Villamagna: niente discarica. La paura di chi vive nella frazione è quella di ritrovarsi con i rifiuti sotto l'albero per il prossimo Natale. Per Claudio Signorini l'amministrazione «ha fatto un buon lavoro fino a ora, sostenendoci nella battaglia». Il balitore fa anche parte del comitato antidiscarica. Il suo auspicio è che, l'anno prossimo, non venga a mancare tale impegno. Sant'agnolo cerca casa. «Vicino Porta Fiorentina - dice Fabrizio Fabbri - c'è l'ex bottega di un conciatore, situata nel camminamento che corre sotto le mura. A noi di Sant'agnolo piacerebbe farci una sede espositiva dedicata agli artigiani della contrada. Capiamo però che la cosa è complicata, e che riguarda la sovraintendenza. Inoltre, il sindaco è già stato disponibile ad ascoltarci sulla ricerca di una sede». Cavallaro e la convezione. L'area ricreativa "il cavo", a Saline, va ufficializzata: «L'amministrazione dovrebbe elaborare una convezione per l'utilizzo di quel suolo - spiega Carlo Salvini - l'unica cosa che chiediamo è che venga chiusa la pratica. Sarebbe molto importante». Porta a selci per tutti. Pierluigi Ceppatelli chiede al Comune di «favorire la partecipazione, dare maggiore supporto e risalto alle contrade e ai loro piccoli eventi per incoraggiare la vita sociale». Un sostegno: «utile per tutti i rioni». Restano due contrade. San Giusto chiede l'illuminazione esterna per la sua palestra. Porta a L'arco non ha risposto.
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