Gioco
A Molino dEgola realizzato un fontanello col restauro della vecchia sorgente
La Fonte più forte del cemento torna a nuova vita l'area Lotti
Giacomo Pelfer
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Il nuovo fontanello pubblico in costruzione Accanto la vecchia fonte da restaurare 3 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Al circolo Arci di Molino d'Egola hanno realizzato anche un piccolo plastico, in bella mostra su un tavolino, per provare a immaginare come diventerà l'area di Fonte Lotti, con il nuovo fontanello e la vecchia sorgente restaurata: un pezzo di storia restituito al paese. Un obiettivo che gli abitanti di Molino inseguivano da anni e che sembra prossimo alla realtà. Da alcune settimane Acque Spa ha iniziato i lavori per la realizzazione del fontanello pubblico (il primo sul territorio del Valdarno Inferiore) al centro dell'area di Fonte Lotti. Poi toccherà al Comune sistemare lo spazio circostante per farne un piccolo parcheggio a servizio della struttura. Infine, la buona volontà dei cittadini provvederà al restauro della vecchia fonte e dei lavatoi - oggi quasi scomparsi dopo decenni di abbandono e di degrado - in gran parte interrati e ricoperti di erba e sterpaglie. Sono i tre attori che contribuiranno a ridisegnare Fonte Lotti come luogo di ritrovo e di socializzazione. Dagli uffici di Acque Spa fanno sapere che i lavori per il nuovo fontanello, che avrà un costo complessivo di circa 40mila euro, dovrebbero terminare per la fine di gennaio. Al momento sono praticamente finite le opere edili, comprese le predisposizioni per gli allacciamenti idrico e fognario. Dopo le festività sarà montata la parte impiantistica. La struttura, alla quale sono addossate anche due panchine, sarà rivestita con mattoncini faccia vista, mattonelle in gres e pavimento in porfido. Il fontanello sarà dotato di due cannelle con una potenzialità complessiva di 500 litri l'ora. L'acqua erogata, ovviamente gratuita, sarà la stessa che arriva nella abitazioni, ma sottoposta a un apposito trattamento che la rende subito gradevole al gusto: quattro stadi di filtrazione più uno a carbone attivo, seguiti da una disinfezione attraverso raggi ultravioletti. «È sempre stato un nostro impegno - afferma il sindaco Vittorio Gabbanini -. Appena Acque ci ha concesso l'installazione di un fontanello abbiamo indicato l'area di Fonte Lotti. In futuro ne metteremo un secondo a San Miniato Basso, dotato anche di acqua frizzante, per la quale chiederemo probabilmente un piccolo contributo». Intanto, prima dell'inaugurazione del fontanello di Molino d'Egola, l'amministrazione dovrà migliorare lo spazio circostante. «Faremo un piccolo intervento - dice il sindaco - giusto per sistemare le pendenze e stendere della ghiaia, in modo da garantire il parcheggio dei veicoli». La vera sfida sarà quella che impegnerà i cittadini, riuniti nel Comitato per il recupero di Fonte Lotti. L'associazione è già al lavoro da alcuni giorni per reperire risorse e aiuti materiali. L'obiettivo è quello di riportare alla luce le vasche degli antichi lavatoi, con un progetto di restauro e di riqualificazione. «Stiamo realizzando una pubblicazione per sensibilizzare i cittadini - spiega Lisandro Nacci, presidente del Comitato -. Cercheremo un aiuto nelle aziende della zona, soprattutto dagli imprenditori legati al paese. Alcune ditte e negozi hanno già dato la loro disponibilità. Ormai ce l'abbiamo quasi fatta: Fonte Lotti tornerà a vivere come luogo d'incontro, come era stato fino agli anni '50, prima dell'abbandono. Questo luogo è sempre rimasto nel cuore e nei ricordi di tanti, ed è grazie a loro se oggi possiamo farlo rivivere».
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