Sicurezza
S.Croce, lassessore: dobbiamo decidere quando e come attivarla, sposteremo le fioriere
Anno nuovo con la fontana
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Il cantiere della fontana in costruzione a Santa Croce sullArno La pioggia ritarda i tempi del progetto di piazza Garibaldi
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SANTA CROCE. Sarà pronta entro la fine di gennaio la nuova fontana di piazza Garibaldi, nel centro storico di Santa Croce. Un'opera che ha già sollevato polemiche, soprattutto per i costi, chiamata a sostituire la precedente fontana, quella realizzata negli anni'90 e subito criticata e contestata. «Abbiamo deciso d'interrompere i lavori durante il periodo delle festività natalizie, in modo da limitare i disagi in piazza Garibaldi - afferma l'assessore con delega al centro storico Piero Conservi -; abbiamo quindi provveduto a restringere e recintare lo spazio occupato dal cantiere. Riprenderemo subito dopo le feste, i materiali ci sono tutti, mancano solo 15 giorni di lavoro continuativo». «Siamo un po' in ritardo a causa dei continui giorni di pioggia - ammette Massimo Gisfredi, assessore ai lavori pubblici - ma entro la fine di gennaio arriveremo a conclusione di un'opera in cui l'amministrazione ha creduto molto, soprattutto per migliorare la fruibilità di piazza Garibaldi». Il nuovo progetto, infatti, ha eliminato completamente ostacoli e dislivelli: niente più scalini, come per la vecchia fontana, posizionata in basso rispetto alla sede stradale, ma una struttura a raso, al pari della piazza, dalla quale usciranno i getti d'acqua. Una volta spenta, quindi, la fontana restituisce alla piazza tutto il suo spazio. «Dovremo decidere quando e come attivarla - spiega Gisfredi - con orari che saranno stabiliti in base ai diversi periodi dell'anno. In occasione di particolari iniziative la fontana potrà essere spenta per lasciare la piazza completamente libera. Allo stesso scopo stiamo pensando di spostare le fioriere oppure di trasformarle in strutture mobili». La nuova fontana sarà più agevole anche per la manutenzione: "Le pompe che la alimentano sono posizionate al centro della piazza - sottolinea l'assessore -: per intervenire non sarà più necessario svuotarla come avveniva una volta». Il costo dell'opera è di 77mila euro, anche se fino a qualche mese fa l'amministrazione aveva optato per un progetto più ridotto da 47mila. «Poi abbiamo ottenuto un finanziamento di 66mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato - spiega Gisfredi - che ci ha permesso di tornare al progetto iniziale aggiungendo 11mila euro dal disavanzo d'amministrazione». G.P.
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